Napoli, duplice omicidio a Torre Annunziata: uccisi i fratelli Roberto e Giovanni Scognamiglio

I due fratelli conoscevano gli assassini e hanno aperto loro la porta di casa.


Duplice omicidio di camorra a Torre Annunziata, una doppia esecuzione costava la vita a due fratelli già noti alle forze dell’ordine, Roberto e Giovanni Scognamiglio, di 24 e 41 anni.

L’agguato è avvenuto intorno all’1 di stanotte. Due killer armati, secondo quanto ricostruito, avrebbero bussato a casa dei due fratelli, una villetta a due piani in via Andolfi. Quando i due hanno aperto la porta, i killer li hanno crivellati di colpi in cucina e si sono dati alla fuga.

Roberto Scognamiglio è deceduto all’istante, mentre il fratello Giovanni è stato ricoverato in codice rosso a Boscotrecase e subito trasferito all’ospedale Loreto Mare, dove è deceduto poco dopo il suo arrivo. Illesi i figli piccoli di Giovanni Scognamiglio, presenti in casa al momento della doppia esecuzione.

Nel passato dei due fratelli c’erano precedenti per droga e usura - tassi dal 60 al 170% ad almeno una ventina di imprenditori - e non si esclude che questo duplice omicidio sia da collegare proprio all’attività criminale della famiglia Scognamiglio.

Per gli inquirenti ci sono pochi dubbi: i due fratelli conoscevano gli assassini e hanno aperto loro la porta di casa. L’ipotesi più plausibile è che l’esecuzione sia maturata nell’ambito di un regolamento di conti per il traffico internazionale di droga.

Le indagini sono in corso, condotte dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Torre Annunziata.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail