Delitto del Catamarano: evaso l'ergastolano Pippo De Cristofaro

De Cristofaro nel 1998 uccise una skipper a colpi di machete. L'uomo era già evaso nel 2007.

È evaso dal carcere di Livorno Filippo De Cristofaro, detto Pippo, il milanese condannato all’ergastolo per l’omicidio, nel 1998, della skipper Annarita Curina, originaria di Pesaro.

L’uomo era già riuscito a evadere sette anni fa dal carcere di Opera (Milano). De Cristofaro venne condannato all'ergastolo in tutti gradi di giudizio perché riconosciuto colpevole del delitto commesso sotto gli occhi dell’amante Diana Beyer, olandese cha all'epoca aveva 17 anni. Omicidio compiuto per impossessarsi del catamarano della skipper.

Pippo De Cristofaro e la Beyer avevano infatti progettato di andare in Polinesia quando nel porto di Fano conobbero la sfortunata Annarita Curina, che con il suo natante stava per partire proprio per la regione dell'Oceania dove voleva lavorare organizzando charter per i turisti.

Fu allora che scattò il diabolico piano. I due amanti riuscirono a convincere la skipper a farli imbarcare con lei con la promessa che avrebbero diviso le spese di viaggio. Poco dopo aver lasciato il porto però De Cristofaro uccise la skipper a colpi di machete, per gettarne poi il cadavere in acqua legato a un'ancora.

L'uomo non riuscì mai ad arrivare in Polinesia. De Cristofaro e la giovane olandese vennero fermati in Tunisia dall'Interpol mentre in groppa a un cammello cercavano di fuggire lungo il deserto. Estradato in Italia De Cristofaro provò invano a scaricare ogni colpa dell'omicidio sulla ragazza, accecata dalla gelosia per la skipper.

Schermata 04-2456776 alle 13.11.48

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