Turista violentata in commissariato di polizia a Parigi

La ragazza canadese di 34 anni era stata abbordata in un pub da due agenti e li aveva seguiti nei loro uffici dove due colleghi si sarebbero aggiunti al gruppo. La mattina ha denunciato la violenza sessuale.

Una turista canadese di 34 anni sarebbe stata violentata al Quai des Orfèvres, la storica sede della polizia giudiziaria di Parigi, il luogo in cui lo scrittore Georges Simenon ambientò le indagini del commissario Maigret. Da giovedì scorso sono in stato di fermo un commissario e tre agenti. I colleghi confermano: "E' un momento difficile per tutti gli agenti del 36 di Quai des Orfèvres, qualunque sia l’esito della vicenda".

L'episodio sarebbe avvenuto martedì sera. Due dei fermati avrebbero abbordato la turista in un pub irlandese. Lei, in quel momento ubriaca, li avrebbe seguiti verso i loro uffici, dove uno dei due doveva recuperare delle chiavi. Qui, il gruppo avrebbe incontrato gli altri due accusati; secondo gli inquirenti, da questo momento "le circostanze diventano confuse".

Dopo aver trascorso la notte negli uffici ai piani superiori, la ragazza è scesa al commissariato, spettinata e a piedi nudi, accusando i poliziotti di averla violentata. E' partiti la denuncia all'Igpn, la polizia delle polizie, che ha disposto il fermo dei quattro e l'avvio delle indagini. Da Marsiglia, il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve ha annunciato che, se i fatti verranno confermati, ci saranno severe sanzioni.

Lo scorso anno, il celebre commissariato parigino ha celebrato i cento anni di attività con un francobollo commemorativo delle poste. Entro il 2017, però, la storica sede verrà trasferita in un nuovo edificio alla periferia della capitale, progettato dall'architetto italiano Renzo Piano. Abbandonare il luogo dove sono passati i peggiori criminali francesi con l'onta di uno stupro non sarebbe sicuramente bello.

Commissariato di Parigi

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