Rio de Janeiro, Enrico Telece uccide la moglie e la figlia e tenta il suicidio

L’uomo, ora in stato d’arresto, rischia una condanna fino a 60 anni di carcere.

Federal Forces Occupy Mare Favela Complex

Tragedia a due passi dalla favela di Jacarezinho, quartiere a nord di Rio de Janeiro, dove ieri il 58enne italiano Enrico Telece ha ucciso a colpi d’arma da fuoco la moglie e la figlia di appena 3 anni, prima di tentare il suicidio con la stessa arma.

L’uomo, secondo l’ultima ricostruzione delle autorità locali, avrebbe rivolto l’arma, una calibro 32 di origine belga, contro la moglie 29enne, Denise de Almeida Rodrigues, e l’avrebbe uccisa prima di riservare lo stesso trattamento alla figlia Marina e tentare di togliersi la vita sparandosi.

Le forze dell’ordine, allertate dai vicini, sono subito giunte sul posto e sono riuscite a impedire che l’uomo si uccidesse: Telece è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un delicato intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.

Alla base del folle gesto ci sarebbero motivi passionali ancora al vaglio dei militari. L’uomo, nel corso di una lite, ha perso la testa e compiuto la tragedia. In casa sono stati rinvenute diverse armi oltre a quella usata per il duplice omicidio, si parla di oltre 70 armi a lui intestate.

Enrico Telece era originario di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, ma ha vissuto a lungo a Crevoladossola, in Piemonte, prima di trasferirsi, nel gennaio scorso, a Rio de Janeiro, dove non era ancora riuscito a trovare lavoro. L’uomo, ora in stato d’arresto, rischia una condanna fino a 60 anni di carcere.

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