Caso Denise Pipitone: al via il processo d’appello per Jessica Pulizzi

Oggi è ripartito il processo d’appello per il rapimento di Denise Pipitone: imputata nel procedimento è la sorellastra Jessica Pulizzi, assolta in primo grado.

E’ cominciato stamattina il processo di secondo grado per Jessica Pulizzi, accusata del sequestro della sorellastra di Denise Pipitone, la bimba di Mazara Del Vallo sparita nel nulla all'età di 4 anni nel settembre 2004, quasi dieci anni fa.

La 28enne, figlia di Piero Pulizzi, marito di Piera Maggio, madre della piccola Denise, si è sempre dichiarata innocente e nel giugno scorso è stata assolta da ogni accusa mentre l’accusa aveva chiesto che venisse condannata a 15 anni di carcere, il massimo della pena prevista.

Il fidanzato della giovane, Gaspare Ghaleb, imputato insieme a lei nel procedimento di primo grado, era invece stato condannato a due anni di carcere per false dichiarazioni.

Oggi, a meno di un anno di distanza, Jessica Pulizzi torna alla sbarra. Piera Maggio, a poche ore dall’avvio dell’udienza, ha dichiarato:

Sono dieci anni di dolore, dieci anni di sofferenza ma anche di lotta e cerco ancora giustizia. Sono una madre a cui hanno sequestrato la figlia di quattro anni, siamo fiduciosi che questa volta l'appello andrà bene. Abbiamo sempre sostenuto le valutazioni principali e le abbiamo introdotte in appello, vedremo come si pronuncerà la Corte d'Appello. Siamo fiduciosi e vorremmo esserlo fino alla fine.

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L’udienza prosegue.

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