‘Ndrangheta, arrestato il boss Vincenzo Vitale: era latitante dal 2013

Vincenzo Vitale era sfuggito alla cattura nel luglio scorso. Si nascondeva nell’hinterland milanese insieme a un fiancheggiatore.

E’ finita poche ore fa in Lombardia, dopo circa un anno, la latitanza di Vincenzo Vitale, pregiudicato di 40 anni ritenuto dagli inquirenti un elemento di spicco della cosca Gallace-Gallelli di Guardavalle, in provincia di Catanzaro.

L’uomo era riuscito a sfuggire all’arresto lo scorso anno nell’ambito dell’operazione Free Boat (i dettagli nel video in apertura) che, nel luglio 2013, aveva portato all’arresto di 25 persone vicine al clan e all’iscrizione nel registro degli indagati, tra gli altri, il sindaco di Badolato, Giuseppe Antonio Parretta.

Dopo mesi di delicate indagini, oggi gli agenti della Squadra Mobile di Catanzaro insieme a quella di Milano sono entrati in azione e hanno tratto in arresto il latitante, accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.

Insieme a Vitale è finito in manette un uomo ritenuto un fiancheggiatore del boss, fondamentale nel favorire la latitanza dello stesso in Lombardia.

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