Pisa, cameriere ucciso per strada: ecco il video dell’aggressione. Due aggressori sono in Tunisia

La questura di Pisa ha diffuso il video dell'aggressione del cameriere bengalese Zakir Hoassin morto domenica notte.

14.20: anche un altro degli aggressori di Zakir Hoassin è fuggito in Tunisia. Si tratta del 16enne parente di Hamza Hamrouni, il 27enne ritenuto autore del delitto. Il minorenne, denunciato per favoreggiamento, è riuscito a raggiungere il proprio paese d’origine mentre la famiglia della vittima chiede giustizia in una nota diffusa dall’avvocato Giovanni Frullano, poche parole in cui i familiari sperano

che sia assicurato alla giustizia l’autore dell’omicidio affinché sia processato e risponda dell’atroce delitto di cui si è macchiato.

Aggiornamento 19 aprile 2014, 10.00: Hamrouni Hamza, il giovane autotrasportatore tunisino identificato come la persona che ha colpito e ucciso con un pugno il cameriere bengalese Zakir Hossain, è fuggito in Tunisia martedì scorso. L’Italia ha già chiesto l'estradizione e la misura cautelare per omicidio preterintenzionale.

18 aprile Sono stati identificati gli aggressori di Zakir: Hamrouni Hamza (autotrasportatore di 27 anni tunisino) sarebbe la persona che ha materialmente colpito il cameriere, con lui anche Fabrizio Camarretta, Simone Tabbita e un minorenne parente del presunto omicida. I due sono stati denunciati per favoreggiamento. Un quarto è stato ritenuto estraneo ai fatti.

omicidio zakir

Nella notte di domenica 13 aprile 2014 un uomo di 34 anni, un cameriere bengalese di nome Zakir Hoassin, ha perso la vita a Pisa a causa di un'aggressione subita per strada. Un giovane di corporatura robusta, che indossava un giubbotto gli ha sferrato un pugno fatale.

Ora la questura ha diffuso il video con le immagini dell'aggressione in cui si vede che l'omicida, molto probabilmente ubriaco o comunque agitato e spavaldo, ha cercato di attirare l'attenzione di Hoassin, che invece cercava in tutti i modi di evitare qualsiasi provocazione. Con l'aggressore c'erano altri tre ragazzi e sui social network si è diffusa inizialmente l'ipotesi che si potesse trattare di un tragico gioco all'ultima moda che si chiama "knockout game" e che prevede di colpire con un forte pugno uno sconosciuto per poi allontanarsi dalla vittima.

Gli investigatori stanno esaminando le molte immagini a loro disposizione e stanno ascoltando dei possibili testimoni, intanto hanno deciso di diffondere il video spronando gli amici dell'aggressore a farsi avanti e a denunciarlo, altrimenti rischiano di rispondere del reato di "concorso in omicidio".

Intanto la comunità bengalese di Pisa nei giorni scorsi ha tenuto una manifestazione spontanea in piazza della Pera, vicino al luogo in cui p morto Hoassin, e ha chiuso che venga fatta giustizia. Al Comune di Pisa e alla Regione Toscana è stato chiesto di sostenere le spese di viaggio della famiglia della vittima che deve arrivare in Italia.
Zakir Hoassin era a Pisa dal 2009 e lavorava da due anni nel ristorante indiano Tandoori, quello che stava lasciando la sera in cui è stato aggredito.
Sul punto in cui ha sbattuto la testa è stata lasciata una rosa bianca.

Dalle immagini raccolte dagli investigatori si vede che il gruppetto di quattro ragazzi di cui faceva parte l'aggressore è arrivato a bordo di una Ford Fusion grigia con barre laterali nere. A mezzanotte e 27 minuti i ragazzi erano in piazza Sant'Antonio, poi da lì hanno raggiunto Corso Italia dove sono stati fermati da un uomo stranieri che probabilmente voleva vendere loro delle rose, in seguito si sono incontrati con un altro gruppo di cinque persone, si sono salutati e abbracciati, poi quel gruppo è andato verso una Opel parcheggiata in piazza Sant'Antonio, mentre l'aggressore e i suoi amici si sono diretti verso l'arco di San Bernardo dove hanno provocato e aggredito il cameriere bengalese e dopo il pugno sono fuggiti verso le Logge dei Banchi, mentre due passanti provavano ad aiutare la vittima. I quattro ragazzi sono poi tornati in macchina poco prima dell'1, ma tra le 2 e le 4 del mattino ecco che le telecamere li ritrovano in centro, dove hanno provato a dare spallate ad altre due persone, anche se in questi casi fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze.

Video aggressione a Pisa cameriere bengalese

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