Clinica degli Orrori Santa Rita, ergastolo all’ex primario Pier Paolo Brega Massone

L’ex primario della clinica Santa Rita è stato condannato all’ergastolo e a tre anni di isolamento diurno.

Aggiornamento 10 aprile, ore 15:45 - Secondo quanto si legge nel dispositivo della sentenza emessa ieri sera l'ex primario della clinica Santa Rita di Milano, condannato all'ergastolo ed isolamento diurno per 3 anni per 4 omicidi volontari e arrestato in Tribunale per il pericolo di fuga, dovrà versare in solido con altri imputati 595mila euro di provvisionali di risarcimento danni ai pazienti che hanno subito lesioni, ai familiari delle vittime e a enti, come Regione Lombardia e Asl di Milano.

Manuela D'Alessandro, sul blog Giustiziami, presente ieri alla lettura della sentenza, scrive:

"Arresto immediato dopo la sentenza perché, questo è l’unico caso previsto dalla legge per poterlo fare, Brega poteva fuggire. Aveva denaro e una rete di contatti per fuggire, forse all’estero. Neanche sua moglie immaginava questo epilogo."

Ieri Brega Massone è passato definitivamente alla storia come il primo medico in assoluto condannato in Italia per aver ucciso non per errore.

Clinica degli Orrori Santa Rita, ergastolo all’ex primario Pier Paolo Brega Massone

Ergastolo e tre anni di isolamento diurno: è questa la pena inflitta oggi a Pier Paolo Brega Massone, l’ex primario di chirurgia toracica della casa di cura Santa Rita di Milano, finita nel 2008 al centro di uno scandalo su interventi chirurgici inutili effettuati con lo scopo di ottenere rimborsi dal sistema sanitario nazionale.

La decisione è stata presa oggi dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Milano, che hanno riconosciuto l’ex primario colpevole dell’omicidio volontario di 4 pazienti, quattro persone di età compresa tra i 65 e gli 89 anni decedute in seguito agli interventi non necessari a cui sono stati sottoposti, e di lesioni per una quarantina di altri casi.

Insieme a Brega Massone sono stati condannati anche gli altri imputati: 30 anni di carcere per Fabio Presicci, il chirurgo braccio destro dell’ex primario, e 26 anni e due mesi per il chirurgo toracico Marco Pansera - già condannato a 4 anni, 4 mesi e 15 giorni di carcere nell’altro processo scaturito dallo scandalo - al quale sono state riconosciute le attenuanti generiche per il suo comportamento processuale e per la sua minore esperienza.

Nel descrivere il principale imputato i pm avevano detto:

Brega ha dimostrato una indole malvagia e la sua coscienza non è la nostra di comuni cittadini e nemmeno quella di un medico.

L’arresto per l’ex primario è scattato pochi istanti dopo la lettura del dispositivo. Brega Massone, scarcerato poche settimane fa dopo la decisione della Corte Di Cassazione, è stato prontamente ammanettato e condotto in carcere per cominciare a scontrare la pesante condanna.

I giudici hanno inoltre condannato a un anno e sei mesi di carcere gli anestesisti Giuseppe Sergio Di Terlizzi e Gianandrea Bona, accusati di cooperazione in omicidio colposo, e a un anno e 3 mesi l'infermiera Enza La Corte, accusata di favoreggiamento e concorso in appropriazione indebita.

Le posizioni di altri tre anestesisti, simili a quella di Bona e Di Terlizzi, sono state dichiarate prescritte. L’ex responsabile del reparto di riabilitazione Renato Scarponi, invece, è stato condannato a 2 anni e 3 mesi di carcere per truffa aggravata dal danno patrimoniale di rilevante entità e falso in relazione alla documentazione che sarebbe stata falsificata per chiedere indebitamente rimborsi pubblici.

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