16enne svizzero morto a Roma: indagati quattro compagni di scuola

I ragazzini alloggiavano in un albergo gestito da suore.

    Aggiornamento di venerdì 11 aprile 2014 - Quattro compagni di scuola di Jonathan Lucas, lo studente svizzero morto a Roma a causa di un'accoltellata, sono indagati per i fatti avvenuti martedì sera nell'ostello Domus Nascimbeni di Roma.

    Tutti e quattro gli indagati sono minorenni, tre erano in stanza con Jonathan, uno dormiva in un'altra stanza. Le ipotesi di reato potranno essere omicidio colposo e omissione di soccorso. Gli inquirenti hanno spiegato che gli studenti sono indagati a loro garanzia e affinché si possa svolgere degli accertamenti tecnici.

    Si sospetta che la tragedia sia avvenuta per un gioco finito male e che il ragazzo morto si sia fatto male da solo. Intanto la polizia ha trovato il negozio in cui i giovani svizzeri in gita a Roma hanno acquistato i coltelli a farfalla.

Roma: giocano al lancio di coltelli, muore 16enne svizzero


Mercoledì 9 aprile 2014

    Aggiornamento 19:00. Al vaglio degli investigatori c'è anche l'ipotesi che dietro la morte del 16enne possa esserci qualcosa di più che il pericoloso "gioco" del lancio dei coltelli finito in tragedia e cioè un diverbio sfociato in lite o uno scherzo sfuggito di mano. Le indagini continuano.


    Aggiornamento 13:17. Il 16enne ucciso abitava a Losanna ed era ospite con i suoi compagni di scuola in una struttura gestita dalle suore in via di Torre Rossa, la Domus Nascimbeni, poco distante dalle mura vaticane. Il ragazzo sarebbe stato trovato sul letto, nella sua stanza dell'ostello. La scolaresca accompagnata dagli insegnanti era a Roma già da qualche giorno. Le indagini mirano ora ad appurare chi ha lanciato il coltello che ha colpito al petto il minorenne uccidendolo. Dove siano state prese le lame usate nel gioco finito in dramma è un altro elemento che rimane da chiarire. L'allarme era arrivato intorno alle 23 di ieri, si chiedeva aiuto per un ragazzo che perdeva "sangue dalla bocca". Putroppo inutile l'intervento del personale del 118 che ha potuto solo certificare la morte del giovane.

Tragedia a Roma dove ieri sera un 16enne svizzero in gita scolastica è morto mentre con altri due coetanei della stessa scolaresca giocavano a lanciarsi i coltelli.

Il ragazzo raggiunto e trafitto dalla lama non ha avuto scampo. Sul posto, in un istituto religioso gestito dalle suore in zona Aurelia, è poi arrivata la polizia che ha avviato le indagini.

La classe in gita nella capitale proveniva da un cantone francese della Svizzera. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, ascoltando gli altri studenti.

(In aggiornamento)

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