Pinerolo, uccise la moglie a coltellate: Lorenzo Osella condannato a 9 anni

Era stato lo stesso assassino ad avvertire i carabinieri e confessare l'omicidio, giustificandosi dicendo che la donna aveva problemi di salute.

9 anni e quattro mesi di carcere. E’ questa la pena inflitta in primo grado al 65enne Lorenzo Osella, l’uomo che nel settembre scorso uccise a coltellate la moglie Maria Pia Granero, di un anno più giovane, mentre quest’ultima stava dormendo.

La tragedia era avvenuta all’alba di domenica 29 settembre. L’anziano, stanco dei problemi di salute della moglie, che soffriva di disturbi nervosi, prese un coltello da cucina e sgozzò la consorte, uccidendola in pochi istanti. Fu proprio lui ad allertare i soccorsi e fornire una piena confessione poche ore dopo.

Ora, a sei mesi dal delitto, è arrivata la sentenza di primo grado: l’uomo, in carcere dal giorno del suo arresto, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi di carcere. Una pena lieve, come confermato dal difensore di Granero.

Un risultato molto buono. Era incensurato, mai avuto una denuncia, ha reso piena confessione e collaborato con gli inquirenti. In tutte le sue tre deposizioni ha parlato di un raptus. Non ricorda cosa sia successo quella notte.

carcere italiano

Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro 30 giorni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail