Guidonia, ubriaco aggredisce la moglie con machete: arrestato

Nuova storia di violenza in famiglia

Tragedia sfiorata ieri notte in un appartamento di Guidonia Montecelio, provincia di Roma. La storia è più o meno la stessa raccontata dalle donne vittime della violenza dei propri compagni. Un uomo rincasato completamente ubriaco ha aggredito e picchiato la moglie minacciando di uccidere lei e tutta la sua famiglia.

Il motivo? Si era rifiutata di sottostare all'ennesima richiesta di un rapporto sessuale del compagno che ogni sera rincasava sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Travolta dall'ira del marito la donna è riuscita a divincolarsi e a scappare nel garage del palazzo insieme alla madre. L'uomo nel frattempo in evidente stato confusionale ha usato un'arma da taglio, un machete, per rinchiudersi in casa insieme ai due figli di 12 e 7 anni, negando perfino al padre di avvicinarsi. Quest'ultimo dopo vari tentativi di persuasione ha allertato i Carabinieri che hanno ritrovato i bambini sotto shock e il machete posato sul tavolo.

Le manette sono scattate immediatamente per l'uomo che oggi si trova rinchiuso nel carcere di Rebibbia e che con ogni probabilità dovrà rispondere di aggressione e violenza.  Alla moglie, trasportata dagli opertatori del 118 al vicino ospedale di Tivoli, sono state riscontrate lesioni al volto con una prognosi di 20 giorni. 3 anni invece sono durate  le vessazioni di cui era vittima questa giovane donna che non ha mai trovato il coraggio di denunciare per paura delle ripercussioni.

Dalle testimonianze dei vicini che in più occasioni avevano sentito le urla della donna è inoltre emerso che negli ultimi anni  la situazione coniugale era peggiorata e quelle aggressioni, che all'inizio erano soltanto verbali si sarebbero tramutate anche in violenze fisiche.

guidonia
(nel video un caso simile avvenuto poco fa in Veneto)

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