Napoli, cadavere carbonizzato a Boscoreale: è il sesto caso in due mesi

La vittima sarebbe un pregiudicato residente nell'area, noto alle forze dell’ordine per traffico di droga e associazione mafiosa.

Ancora un omicidio a Napoli, l’ennesimo cadavere carbonizzato rinvenuto nella provincia del capoluogo campano nel giro di qualche settimana, il sesto per la precisione. Stavolta siamo a Boscoreale, a diversi chilometri di distanza dalla vasta area in cui erano stati rinvenuti gli altri cadaveri.

L’automobile data alle fiamme, una Volkswagen Tiguan intestata a una donna incensurata di Torre Annunziata, è stata rinvenuta in via Boccapianola. Al suo interno c’era il cadavere carbonizzato, appartenente, scrive Il Mattino, a un pregiudicato residente nell’area, noto alle forze dell’ordine per traffico di droga e associazione mafiosa.

Con ogni probabilità la vittima è stata uccisa a colpi di pistola e infine data alle fiamme all’interno dell’automobile. Non si esclude che il delitto sia in qualche modo collegato agli altri casi simili, secondo gli inquirenti riconducibili a regolamenti di conti all’interno dei clan camorristici attivi nella provincia di Napoli.

Massimiliano Manfredi, deputato e membro della Commissione Antimafia, è convinto che questa serie di omicidi sia collegata a un riassetto del clan Moccia, vittima di importanti operazioni da parte delle forze dell’ordine nel corso degli ultimi anni.

Le indagini proseguono senza sosta, mentre si attendono i risultati dell’autopsia, che fugherà ogni dubbio sulle modalità dell’omicidio.


(nel video il ritrovamento di un altro cadavere dato alle fiamme e abbandonato in un’automobile in provincia di Napoli)

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