Guagnano (Lecce): direttore di banca arrestato per usura

In manette non solo elementi legati alla Sacra corona unita, ma anche insospettabili.

Sono 7 gli arresti seguiti questa mattina dai carabinieri di Lecce per le accuse di usura, illecita attività finanziaria ed estorsione. Due persone sono finite in carcere, alle altre sono stati concessi i domiciliari.

E tra gli arrestati nell'operazione Aequanius c'è anche il direttore della filiale della Banca popolare pugliese di Guagnano (LE). Per due degli indagati le accuse sono aggravate dall'uso del metodo mafioso.

Le indagini erano state avviate a febbraio del 2012, su un giro di sospetti prestiti usurari concessi nella zona tra Salice e Gugnano. Tra le vittime preferite dei presunti strozzini c'erano i commercianti alle prese con grosse difficoltà economiche legate alla crisi.

Ma veniamo agli arrestati, alcuni dei quali insospettabili fino a oggi, a cominciare da Luigi Albanese, direttore dell'agenzia della Bpp di via Veneto a Guagnano. Sempre nel piccolo centro del leccese sono state fermate altre tre persone tra le quali Fernando Antonio Olivieri, che avrebbe legami con esponenti della Sacra corona unita secondo chi indaga.

Gli altri provvedimenti restrittivi sono stati invece notificati a Salice a carico di Elio Quaranta, commerciante, Anna Palazzo, commerciante, e Lillino Giannotte, fornaio. Erano loro sette secondo l'accusa ad aver messo i piedi e a gestire il giro di prestiti a strozzo.

L'inchiesta era partita dopo che un imprenditore salentino aveva denunciato di essere finito in mano ai "cravattari" che sguazzavano nelle difficoltà di piccoli imprenditori e commercianti locali, i quali dalle banche si erano visti sbattere la porta in faccia. A questa prima denuncia se ne sono aggiunte altre, così gli accertamenti sono andati avanti raccogliendo gli elementi di prova ora contestati alle persone finite in manette su richiesta della procura di Lecce.

(Nel video in alto: Salerno, direttore di banca arrestato per usura - aprile 2013)

Arresti usura Genova

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail