Sardegna, assalto al portavalori: bottino da alcuni milioni di euro

Sulla statale Carlo Felice un commando dà l’assalto a un furgone portavalori e si dà alla fuga a bordo di una Fiat Doblò bianca. Code di dieci chilometri in prossimità di Sanluri

Scene da Far West quest’oggi sulla Strada Statale 131, in Sardegna, all’altezza del bivio per Sanluri. Quattro persone con il volto coperto da un passamontagna hanno bloccato un furgone portavalori della Vigilanza Sardegna diretto verso il nord dell’isola: un blitz studiato nei minimi dettagli con un camion che aspettava di bloccare il mezzo blindato nella strada dov’era situato il cantiere prima di arrivare a Sanluri e un furgoncino che ha seguito il furgone fino al momento in cui il portavalori non si è trovato in trappola.

I rapinatori hanno esploso cinque colpi contro i finestrini e contro il parabrezza della vettura immobilizzando le guardie giurate. Nell’azione nessuno è rimasto ferito.

Il commando dopo avere aperti con una smerigliatrice la porta del furgone ha portato via qualche milione di euro in sacche di denaro e assegni, più cinque pistole e un fucile dei tre vigilantes.

Dopo aver tentato di incendiare il furgone, gli assaltatori sono fuggiti con il bottino a bordo di una Fiat Doblò bianca.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri di Sanluri e i colleghi del comando provinciale, insieme agli agenti della polizia stradale. Nella zona si sono alzati in volo anche gli elicotteri della Polizia e dei Carabinieri. Numerosi i posti di blocco allestiti dalle forze si polizia. Per favorire i rilevamenti degli inquirenti la Strada Statale Carlo Felice è stata chiusa al traffico: pertanto all’altezza di Sanluri – dove si sono formate code di circa dieci chilometri di lunghezza - si prevedono rallentamenti anche nelle prossime ore.

arresti carabinieri

Via | Unione Sarda

Foto © Getty Images

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