Pistoia, maltrattamenti all’asilo: confermati in appello 6 anni per Anna Laura Scuderi e 5 per Elena Pesce

La sentenza, emessa nel primo pomeriggio di oggi, non ha riservato alcun colpo di scena e la difesa di Scuderi, titolare della struttura, ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione.

Si è chiuso oggi con due conferme di condanna il processo di secondo grado per Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, le due donne accusate di maltrattamenti aggravati dalle lesioni gravi su minori, reati avvenuti nell'asilo nido "Cip e Ciop" di Pistoia, di cui la Scuderi era titolare. Il tribunale d’appello di Genova ha deciso di confermare le pene inflitte in primo grado: 6 anni e 4 mesi di carcere ad Anna Laura Scuderi e 5 anni ad Elena Pesce.

La sentenza, emessa nel primo pomeriggio di oggi, non ha riservato alcun colpo di scena e la difesa di Scuderi, titolare della struttura, ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione, terzo e ultimo grado di giudizio:

E' una sentenza singolare perché riconosce comunque l'esistenza di elementi che attenuano la condotta delle imputate e, tuttavia, attraverso un giudizio di bilanciamento, questi elementi di attenuazione sono stati valutati di minor rilievo rispetto alle aggravanti pur restando il mantenimento della quantità della pena. Per un verso la sentenza riconosce le motivazioni che ci hanno spinto a fare appello ma dall'altra non ci soddisfa perché mantiene la pena invariata e, quindi, proporremo ricorso in Cassazione.

La vicenda, lo ricorderete, era esplosa nel dicembre 2009, quando le due donne finirono in manette dopo una breve attività investigativa da parte delle autorità. Le segnalazioni arrivate da parte dei genitori dei bimbi ospiti della struttura avevano convinto la polizia a nascondere delle telecamere e documentare gli abusi messi in atto dalle maestre, in particolar modo durante i pasti.

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