Baby squillo: il figlio del parlamentare Donato Bruno coinvolto nell'inchiesta

Il padre è deputato di Forza Italia e considerato molto vicino a Silvio Berlusconi.

Si sapeva già da qualche giorno che nel giro della baby prostituzione del Parioli fosse coinvolto anche il figlio di un deputato del centrodestra, adesso però si sa con precisione di chi si tratta: Nicola Bruno, classe 1979. Anche lui avrebbe frequentato il seminterrato, come tanti altri. Il problema, però, è che Nicola Bruno è figlio del deputato Donato Bruno, avvocato e parlamentare di Forza Italia e, così si dice, fidatissimo del Cavaliere.

Il padre in effetti è amico di Silvio Berlusconi, e anche di Cesare Previti, fin dagli anni 70, nonché ex presidente della Commissione Affari Costituzionali e addirittura candidato alla Consulta. Il nome del figlio è invece stato incluso nei giorni scorso al registro degli indagati dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pm Cristiana Macchiusi. L'ipotesi d'accusa, come in tutti gli altri casi di presunti clienti, è di prostituzione minorile.

Nicola Bruno, quindi, è il nuovo nome eccellente coinvolta nell'inchiesta sulle baby squillo: sposato da pochi mesi, esercita come avvocato nello studio di papà con la specializzazione di civilista. Anche le sue conversazioni con le ragazze sono state ascoltate e si sa che dal suo cellulare prendeva appuntamenti per accordarsi con le ragazze per fare sesso a pagamento con Angela o Agnese.

Secondo gli inquirenti, gli elementi sono incontrovertibili nei confronti di tutti i presunti clienti finiti nel registro degli indagati. Quello che non si sa è però se Nicola Bruno utilizzasse gli sfruttatori - come Mirko Ieni - per procurarsi gli appuntamenti o se invece facesse da solo, utilizzando il sito Bakekaincontri.it.

Nicola Bruno non è ancora stato interrogato, ma ha già ricevuto l'elezioni di domicilio da parte dell'avvocato. Lui, per il momento, nega di essere a conoscenza di un suo coinvolgimento nell'inchiesta. Nei prossimi giorni dovrebbe tenersi l'interrogatorio.

FRANCE-PROSTITUTION

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