Cesena, 17enne spacca il vetro del bus e massacra di botte il conducente

Il teppistello è stato rintracciato poco dopo nella sua abitazione con le mani ancora insanguinate e i vetri dell’autobus conficcati addosso.

Momenti di follia martedì sera a Cesena, quando un ragazzo di 17 anni ha perso l’autobus che avrebbe dovuto riportarlo a casa e ha perso la testa, rendendosi protagonista di una serie di reati.

Il giovanissimo, erano da poco passate le 20, ha chiamato in soccorso la madre e, col suo aiuto, si è messo a rincorrere l’autobus. Dopo averlo raggiunto ha sfondato il finestrino dello stesso a pugni e si è avventato sull’autista, colpendolo a pugni fino a sfregiarlo.

Poi madre e figlio sono si sono allontanati a bordo dell’auto, ma i testimoni presenti sono riusciti ad annotare la targa del veicolo permettendo alle forze dell’ordine di rintracciarli in pochi tempo.

Il teppistello è stato bloccato nella sua abitazione con le mani ancora insanguinate e i vetri dell’autobus conficcati nei pantaloni. E’ stato denunciato alla Procura minorile di Bologna per danneggiamento, lesioni gravi, interruzione di pubblico servizio e rapina. Sì, perchè mentre colpiva il malcapitato, l’adolescente si è preoccupato anche di rubargli il telefono cellulare per impedirgli di chiamare i soccorsi.

L’adolescente, secondo quanto scrivono i quotidiani locali, non avrebbe fornito particolari giustificazioni per il suo gesto: non era ubriaco e non ha precedenti di questo tipo.

L’autista, un uomo di 51 anni, è stato medicato al pronto soccorso dell’Ospedale Bufalini di Cesena e se l’è cavata con una prognosi di 20 giorni.

(video e foto d’archivio relativi a due episodi simili avvenuti in Puglia nel 2014 e 2011)

An Italian carabiniere passes by a bus d

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