'Ndrangheta: 2.000 chili di coca sequestrati e 100 arresti

Blitz della Gdf tra Italia Brasile e Perù.


    Aggiornamento 10.49. "La 'ndrangheta ha il quasi monopolio dell'importazione di cocaina" ha detto poco fa ai microfoni di RaiNews 24 il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Nicola Gratteri commentando l'operazione odierna. "I promotori del traffico - ha aggiunto il magistrato - fanno parte della 'ndrangheta della provincia di Reggio Calabria".

Maxi operazione contro il traffico di cocaina gestito dalla 'ndrangheta. Questa mattina in un'operazione tra Italia e Brasile e Perù la guardia di Finanza ha sequestrato due tonnellate di cocaina e arrestato in centinaio di persone.

Il punto di snodo del traffico internazionale di droga si trovava nella Locride, sotto la direzione delle più potenti cosche di ndrangheta della provincia reggina e della piana di Gioia Tauro il cui porto è crocevia del narcotraffico.

È qui che la droga, imbarcata sui mercantili provenienti dal Sud America, arrivava. Il maxi blitz delle Fiamme Gialle ha richiesto la collaborazione di nove forze di polizia straniere.

L'operazione è stata coordinata dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, dal procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho e dal procuratore aggiunto Nicola Gratteri. Roberti ha spiegato che:

"È stato utilizzato un modello investigativo transnazionale che può davvero rivelarsi vincente e rappresentare il futuro delle inchieste nel contrasto al traffico di stupefacenti".

Gli arresti effettuati in Italia sono stati una quarantina, di cui 24 tra Calabria e Piemonte.

cocaina

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