Latina, baby gang sequestra e uccide 28enne romeno

Il movente è ancora tutto da verificare e non è escluso che le indagini permettano di far luce su un vasto giro di prostituzione attivo nell’area.

Sequestro di persona, omicidio, occultamento di cadavere e porto abusivo di arma da fuoco. Sono queste sono le accuse contestate a tre giovanissimi residenti in provincia di Latina, due fratelli italiani di 22 e 15 anni e un ragazzo romeno di 18 anni.

I tre, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, lo scorso 8 marzo avrebbero sequestrato e ucciso il 28enne romeno Nicolas Andrian Giuroiu, deciso a far prostituire la sua fidanzata, ex di uno dei tre giovanissimi coinvolti nella vicenda.

Giuroiu, residente a Formello, si trovava alla guida della sua automobile quando i tre giovani l’hanno speronato, hanno esploso diversi colpi di pistola contro di lui, lo hanno immobilizzato e portato via. L’omicidio risale a quella stessa sera, ma il cadavere è stato rinvenuto soltanto nelle ultime ore.

E’ stato proprio uno dei tre, il 18enne romeno, ha confessare tutto e permettere di ritrovare il corpo senza vita del connazionale, gettato in un pozzo nell’agro di Cisterna nella zona di Olmobello. L’arresto degli altri due è avvenuto poco dopo.

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Il movente è ancora tutto da verificare e non è escluso che le indagini permettano di far luce su un vasto giro di prostituzione attivo nell’area. Non è chiaro se i tre giovani volessero impedire al 28enne di far prostituire l’ex fidanzata di uno di loro, una giovane romena fatta arrivare in Italia con la scusa di un lavoro vero, o se fossero coinvolti a loro volta in un giro di prostituzione.

I tre si trovano ora in carcere, mentre le autorità continuano a indagare.

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