Quarto Grado ultima puntata 14 marzo 2014

La scomparsa di Elena Ceste e le motivazioni della Corte d'Assise sul delitto di Avetrana a Quarto Grado


Quarto Grado: Mariella Cimò, nuove rivelazioni su Salvatore Di Grazia


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22:40 Salvatore Di Grazia si proclama ancora innocente circa la sparizione della moglie di Mariella Cimò. Gli inquirenti sostengono che la donna non si sia allontanata volontariamente.

Quarto Grado: Roberta Ragusa ha urlato prima della scomparsa?


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22:19 Tre testimoni (tra cui Loris Gozi) avrebbero udito le urla di una donna a via Gigli nella notte della scomparsa di Roberta Ragusa. E se fosse davvero lei?

Quarto Grado: Elena Ceste tradita da qualcuno su Facebook?


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21:20 A quasi due mesi dalla sua scomparsa, emergono nuovi dettagli su Elena Ceste. Qualcuno avrebbe tradito la propria fiducia su Facebook commentando un post.

03_14_2014_21_25_11 21:26 Il contenuto delle chattate tra Elena e lo storico fidanzatino, Paolo.

03_14_2014_21_32_35 21:32 Il resoconto epistolare dell'uomo della cava, l'amico di infanzia che sarebbe a conoscenza dell'esistenza di un filmino a luci rosse che avrebbe leso la propria reputazione di donna, moglie e mamma.

03_14_2014_22_02_08 22:02 Un telespettatore avrebbe riconosciuto (e fotografato) Elena durante una registrazione del Roxy Bar di Red Ronnie. Secca smentita della ragazza sugli spalti.

Quarto Grado, processo Sarah Scazzi, le verità di Valentina Misseri


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Vergogna, frustrazione, rabbia sono i sentimenti che avrebbero spinto Sabrina Misseri ad uccidere Sarah Scazzi (depositaria di alcuni misteriosi segreti di famiglia) con la complicità della mamma Cosima.

03_14_2014_23_28_33 Per la prima volta, parla Valentina Misseri:

Mia sorella sta malissimo. Mi scrive che è come stare in un incubo e che ha bisogno di cure psichiatriche e restare in carcere da innocente è la cosa peggiore che può capitare ad un essere umano. In una lettera mi dice anche che “una parte di lei è andata via insieme a Sarah” e che avrebbe voluto “essere al suo posto”. Nella mia famiglia non ci sono buchi neri. Il buco è nella giustizia capace di condannare persone innocenti. Il buco nero c’è stato nella mente di mio padre quando ha ucciso Sarah e quando ha incolpato mia sorella. Sono convintissima dell’innocenza di Sabrina. È stato per forza mio padre: per come me lo dice, per come lo conosco, so che sta dicendo la verità.

Riferendosi al movente descritto nelle motivazioni della sentenza di primo grado, secondo cui Sarah avrebbe saputo qualcosa che avrebbe potuto screditare la famiglia Misseri, Valentina afferma con decisione:

Non c’era nulla di inconfessabile, assolutamente nulla. Non c’era nulla da nascondere. Ho sentito addirittura parlare della stanza dove mia sorella lavorava come estetista, dove ci sarebbero stati dei rapporti intimi con Ivano. In realtà lì lei faceva solo dei massaggi. E poi, di solito c’era anche mia madre in casa e, visto che la descrivono come una bigotta, non penso le permettesse di stare da sola in camera. Non c’è assolutamente nessun segreto. Il nulla più totale, i giudici dicono che non si possono conoscere i contorni della discussione che sarebbe avvenuta in casa tra Sabrina, mia madre e Sarah. Allora come possono dire che c’è stata questa discussione, se poi non sono neppure riusciti ad argomentarla?

Ha aggiunto:

C’era un rapporto conflittuale tra mia mamma e Sabrina per una questione di caratteri, ma non perché si odiassero, come hanno scritto. Come è possibile che se si odiassero così tanto e poi abbiano ucciso insieme Sarah, per evitare il discredito a Sabrina? Qui procederebbero in simbiosi, andrebbero d’amore e d’accordo per uccidere Sarah. Quando in aula parlavo della mia preoccupazione per gli atteggiamenti di Sarah, mi riferivo alla reputazione di mia cugina e non della mia famiglia», spiega Valentina. «Non mi riferivo a quanto mia madre potesse dare importanza alla reputazione della mia famiglia. Questa è stata deduzione dei giudici, non l’ho detto io. Non le è mai interessato il parere degli altri. Ad esempio: quando io e lei litigavamo, le dicevo di abbassare la voce ma a lei non fregava niente.

Valentina Misseri commenta, infine, l’intercettazione considerata ‘dirimente’ dai giudici, nella quale al telefono Cosima le dice: "È successo in casa, il fatto è successo a casa nostra, è tutto contro di noi”:

Sinceramente non me la ricordo. Evidentemente non ho dato importanza a questa frase, anche perché mio padre e mia sorella erano in carcere. Comunque era già evidente che per l’accusa, il delitto si riferiva alla nostra famiglia. Mia madre quando parla di casa si riferisce a tutta l’abitazione, cantina compresa. Quindi non ci ho visto nulla di strano.

Quarto Grado puntata 14 marzo 2014, gli argomenti di oggi


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Importanti novità sulla scomparsa di Elena Ceste aprono la nuova puntata di Quarto Grado, in onda su Retequattro, stasera, alle ore 21.15. Lo scorso 24 gennaio, la 38enne madre di quattro figli si è allontanata dalla sua abitazione di Motta di Costigliole d’Asti facendo perdere le proprie tracce. La donna temeva di essere ricattata o era in preda ad uno stato di confusione mentale? A quasi 50 giorni dalla scomparsa, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero tentano di rispondere a questi interrogativi, per comprendere se si sia trattato di allontanamento volontario.

Il settimanale a cura di Siria Magri, inoltre, dà conto degli sviluppi del giallo di Roberta Ragusa: è possibile che la Procura chieda il rinvio a giudizio del marito Antonio Logli per il «convergente quadro indiziario». Per l’accusa, a carico di Logli anche molteplici tentativi «d’inquinare le prove» e di «sviare le indagini su piste alternative, in realtà inesistenti».

Dopo 11 mesi dalla sentenza di primo grado, che ha condannato all'ergastolo Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano, Quarto Grado torna sul delitto di Avetrana: Sarah Scazzi non è stata uccisa solo per gelosia. Il vero movente dell’omicidio della giovane è racchiuso nelle oltre 1.600 pagine di motivazioni depositate dalla Corte di Assise questa settimana. Su Crimeblog, il liveblogging della puntata. Quarto Grado puntata 14 marzo 2014

Quarto Grado puntata 14 marzo 2014

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