Cesano Maderno, Salvatore Marsiglia ucciso in casa: fermate la moglie e la figlia

Le due donne, madre e figlia, sono state interrogate per tutta la notte e infine fermate con l’accusa di omicidio in concorso.

carcere-di-monza

Omicidio in casa a Cesano Maderno, piccolo comune in provincia di Monza e Brianza. Salvatore Marsiglia, 52 anni, è stato ucciso coltellate nella tarda serata di ieri in casa dell’ex moglie Maria Rosa Saitta, 49 anni,

A ucciderlo, secondo quanto emerso nelle ultime ore, sarebbe stata proprio la donna e sua figlia Jessica, di 28 anni, nel corso di una lite con Marsiglia, disoccupato da un paio di anni.

Stando a l’ultima ricostruzione dei militari, Marsiglia si sarebbe recato a casa dell’ex moglie in via Pala Bianca. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve: nel corso di una lite Maria Rosa Saitta avrebbe preso un coltello da cucina e si sarebbe accanita sull’ex marito. Poi è intervenuta la figlia della coppia, che avrebbe preso un martello e colpito il padre più volte fino a farlo accasciare a terra.

Sulla scena del crimine, subito dopo il delitto, sono intervenuti il fidanzato della giovane e la nonna, il cui coinvolgimento è stato escluso dagli inquirenti.

Le due donne, madre e figlia, sono state interrogate per tutta la notte e infine fermate con l’accusa di omicidio in concorso: sono state trasferite nel carcere di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • shares
  • Mail