Uccide la moglie spingendola giù dalle scale

L’omicidio, in seguito a un diverbio fra i due coniugi, è avvenuto a Veroli, in provincia di Frosinone

carabinieri a Roma

In Italia la follia omicida che ha come vittime le donne non si arresta. L’ultimo episodio di violenza domestica conclusasi con un assassinio è avvenuto a Veroli, in provincia di Frosinone, dove la notte scorsa F.S., un operaio 44enne originario di Toorice, ha ucciso la moglie, Silvana Spaziani di 43 anni, spingendola giù dalle scale durante una discussione.

Il fatto è avvenuto nella zona periferica Giglio di Veroli, più precisamente in via Mignardi. Il cadavere della donna è stato trovato ai piedi delle scale, all’interno della sua abitazione. Inizialmente si era pensato a un incidente domestico oppure a un malore, dopo che il compagno era uscito di casa per recarsi al lavoro. Ma i primi rilievi effettuati dai carabinieri del reparto operativo provinciale hanno fatto emergere la verità: quella di un omicidio ammesso dallo stesso coniuge durante l’interrogatorio degli inquirenti.

L’omicidio sarebbe avvenuto in seguito a una lite: l’uomo avrebbe spinto la donna giù dalle scale provocandone il decesso. A lanciare l’allarme sarebbe stato lo stesso F.S. questa mattina: i carabinieri avrebbero immediatamente intuito l’origine colposa dell’incidente.

Ad ascoltare l’uomo è stato il pm del Tribunale di Frosinone, Adolfo Coletta, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, mentre alla ricostruzione dell’accaduto hanno lavorato gli uomini del capitano Antonio Contente (Comandante della Compagnia di Alatri) ed i militari del Nucleo Investigativo Reparto Operativo di Frosinone, agli ordini del tenente colonnello Fernando Maisto.

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail