Oscar Pistorius, al via il processo: l’atleta si dichiara non colpevole (Diretta video)

Oscar Pistorius torna in tribunale a Pretoria per la prima udienza del processo che lo vede imputato per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp.

Si è aperto questa mattina a Pretoria il processo Oscar Pistorius, accusato di omicidio premeditato in relazione alla morte della fidanzata Reeva Steenkamp, uccidsa il 14 febbraio 2013 nell’abitazione dell’atleta a Pretoria, un processo che viene trasmesso integralmente in diretta radiofonica e parzialmente in TV dopo l’autorizzazione del Tribunale della città sudafricana.

Seppur con qualche condizione - tre telecamere in aula, azionate a distanza e posizionate in modo non intrusivo e non potranno fare primi piani - la diretta è iniziata con l’atleta paralimpico che si è dichiarato non colpevole per l’omicidio di Reeva e per tutte le altre accuse che gli vengono contestate, come la violazione delle norme sul possesso di armi da fuoco.

L’udienza è entrata subito nel vivo. Dopo la dichiarazione di non colpevolezza di Pistorius, cominciano gli interrogatori degli oltre 100 testimoni. Si parte con Michelle Burger, vicina di casa di Pistorius, che ha raccontato di come la notte di quel tragico 14 febbraio, intorno alle 3, fu svegliata dalle grida di una donna, la giovane Reeva.

L’udienza si ferma per la pausa pranzo. Si ripartirà alle 13.50.

Oscar Pistorius Is Tried For The Murder Of His Girlfriend Reeva Steenkamp

Pistorius, libero su cauzione e autorizzato a lasciare il Sudafrica per motivi sportivi fino all’avvio del processo, è stato incriminati per omicidio premeditato, accusa che potrebbe costargli anche una condanna all’ergastolo.

L’atleta, classe 1986, ha sparato alla compagna attraverso la porta del bagno, ma quello che bisogna ancora accertare è quali fossero le sue intenzioni, omicidio volontario come sostiene l'accusa o un tragico incidente come ha ammesso Oscar Pistorius? Il giovane, durante l'udienza preliminare, aveva raccontato:

Io ero a letto, Reeva stava facendo i suoi esercizi Yoga. Sono ben cosciente delle numerose e frequenti effrazioni nel mio Paese. Ho sentito dei rumori provenienti dal bagno e sono stato attraversato da un senso di terrore. Non avevo le protesi, mi sentivo vulnerabile. Era buio e non ho visto che Reeva non era a letto. Ho temuto per la sua vita, ho preso la pistola che tenevo sotto al letto e sono sceso. Ho sparato i colpi contro la porta del bagno e sono tornato in camera che dire a Reeva di chiamare aiuto. Solo in quel momento mi sono accorto che non era lì. Ho preso una mazza e ho sfondato la porta, lì ho visto Reeva. Era ancora viva. Ho chiamato i soccorsi, i paramedici, e provato a trasportarla in ospedale. Ho provato a rianimarla, ma è morta tra le mie braccia. Non riesco a sopportare quello che è successo. Sono sicuro che gli esperti della scientifica potranno provare il mio racconto. Era sicuro che fosse un ladro, è stato un tragico incidente.

Oscar Pistorius, al via il processo
Oscar Pistorius, al via il processo
Oscar Pistorius, al via il processo
Oscar Pistorius, al via il processo
Oscar Pistorius, al via il processo

L'accusa è convinta che non si sia trattato di un incidente e in questi mesi ha raccolto elementi e testimonianze a supporto della propria tesi.

Maggiori dettagli nel corso della giornata.

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