Cina, strage alla stazione di Kunming: 28 morti e 113 feriti

I banditi sono entrati in stazione armati di coltelli e si sono avventati sui passeggeri brandendo le armi e aggredendo tutti all’impazzata.

Massacro nella stazione ferroviaria di Kunming, nella provincia cinese dello Yunnan, a sud-ovest del Paese, dove un gruppo di terroristi, così sono stati definiti dalla stampa cinese, intorno alle 21 di ieri, ora locale, ha aggredito a coltellate i pendolari che in quel momento stavano aspettando i treni.

I banditi sono entrati in stazione armati di coltelli e si sono avventati sui passeggeri brandendo le armi e aggredendo tutti all’impazzata. Nel giro di pochi minuti il massacro era compiuto: 28 persone sono rimaste uccise - alcune sono decedute all’istante e altre dopo il ricovero in ospedale - mentre il numero dei feriti è fermo da qualche ora a 113.

Sono l’intervento delle forze dell’ordine ha messo fine al bagno di sangue, definito dalle agenzie di stampa locale “un vero e proprio atto terroristico”. Cinque terroristi sono rimasti uccisi nel conflitto a fuoco con le autorità, mentre almeno altri cinque sono tuttora ricercati.

Secondo quanto riferito dai testimoni oculari, i terroristi erano vestiti di nero e avevano i volti coperti da maschere, ma qualcuno è riuscito a capire che tra di loro c’erano anche delle donne.

Il bilancio sembra ormai definitivo, le notizie sono ancora frammentarie e non è chiaro se tutte le persone rimaste ferite sono fuori pericolo. Oscure anche le motivazioni della strage, anche se non si escludono collegamenti con l’annuale riunione dell’Assemblea Nazionale del Popolo, l'unica camera legislativa della Repubblica popolare cinese, e l’avvio della Conferenza politica consultiva del popolo cinese, in programma rispettivamente il 3 e il 5 marzo a Pechino.

Cina, 28 persone accoltellate a morte alla stazione di Kunming

Cina, 28 persone accoltellate a morte alla stazione di Kunming
Cina, 28 persone accoltellate a morte alla stazione di Kunming
Cina, 28 persone accoltellate a morte alla stazione di Kunming
Cina, 28 persone accoltellate a morte alla stazione di Kunming

Si prevede che la leadership abbia in programma misure specifiche per una riforma economica e questo particolare potrebbe essere proprio la causa scatenante della strage.

I terroristi riusciti a fuggire approfittando del delirio generale risultano ancora latitanti, ma l’identificazioni di quelli rimasti uccisi potrebbe aiutare a fare luce su quest’episodio, il più violento mai registrato nella provincia dello Yunnan da anni.

(in aggiornamento)

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