Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman rischia di dare nuova vita alla guerra tra narcotrafficanti

Quali potranno essere le conseguenze di un arresto importante come quello di Joaquin Guzman, uno dei più potenti boss della droga degli ultimi anni?

La cattura del super latitante Joaquin Guzman è stata indubbiamente un importante successo delle autorità messicane e statunitensi nella lotta al narcotraffico, ma ci sono molti interrogativi su cosa succederà adesso, con uno dei più pericolosi boss della droga dietro le sbarre.

Con l’arresto di Guzman, detto “El Chapo”, uno dei cartelli della droga più potenti degli ultimi anni, il cartello di Sinaloa, resta senza un capo e questo, va da sé, lascia spazio a una serie di scenari che, secondo gli esperti della guerra tra narcotrafficanti che da anni sta dilaniando il Messico, nella maggior parte dei casi indicano un’intensificazione di quella lotta al controllo del territorio.

Non è facile fare ipotesi, lo scenario del crimine organizzato cambia giorno dopo giorno, ma è evidente che proprio grazie a Guzman il cartello di Sinaloa è riuscito in questi anni è crescere e diventare sempre più potente, uscendo dai confini del Messico per arrivare in America Latina e Stati Uniti, con ramificazioni anche in Europa e Asia.

Generalmente quando il leader di un cartello viene eliminato, quella che segue è una violenta corsa alla sua sostituzione e un inasprimento delle violenze anche da parte dei cartelli concorrenti, pronti a farsi avanti per reclamare un nuovo territorio sfruttando proprio la presunta debolezza del cartello rimasto senza guida.

Ed è proprio quello che rischia di accadere dopo l’arresto di Guzman. Il secondo personaggio più importante del cartello di Sinaloa, Ismael “Mayo” Zambada, è latitante da tempo e sembra che negli ultimi anni abbia preso le distanze dal cartello. Non è chiaro, quindi, se sarà lui a prendere la guida o se spetterà ad altri il compito di massacrarsi per ricoprire quella posizione.

Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman

Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman
Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman
Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman
Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman
Messico, l’arresto del boss Joaquin Guzman

Allo stesso modo, però, il territorio coperto dal cartello di Sinaloa rischia di indebolirsi, favorendo così l’insediamento dei cartelli rivali, ovviamente a suon di massacri che rischiano di lasciarli alle spalle una nuova scia di sangue e cadaveri.

Intanto, mentre il Messico è in allerta per quello che potrà succedere, gli Stati Uniti stanno cercando di ottenere l’estradizione di Joaquin Guzman, che rischia così di essere processato e condannato negli USA.

Via | CSMonitor

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