Catanzaro: 23 arresti per spaccio di droga. Coinvolti un avvocato e un carabiniere

L'avvocato Gennaro Corea spacciava su una barca di sua proprietà secondo gli investigatori.


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Sono 23 le persone arrestate questa mattina dalla Squadra mobile di Catanzaro con l'accusa di gestire una grossa fetta dello spaccio di droga in città con canali di rifornimento attivi in tutta la regione.

A coordinare le indagini è stata la procura distrettuale antimafia del capoluogo calabrese, l’operazione è stata denominata All Inclusive. Tra gli arrestati ci sono elementi considerati “di spessore criminale” e che avrebbero avuto al loro servizio gang di giovani assetati di soldi facili e dall'indole violenta, impiegati anche in rapine ed estorsioni.

Come a novembre 2012 quando un tabaccaio del Quartiere Janò di Catanzaro fu costretto a consegnare a due malviventi armati di pistola l'incasso della giornata. Un bottino da 5mila euro, soldi poi spesi per l'approvvigionamento dello stupefacente.

Tra le persone finite in manette ci sono però anche degli insospettabili che avrebbero fatto da pusher per la clientela "d’élite" di Catanzaro. Tra loro l'avvocato Gennaro Corea, 35 anni. L'uomo di legge secondo gli inquirenti avrebbe utilizzato una barca di sua proprietà come "piazza" per la cessione della droga.

Nelle maglie dell'indagine è finito anche Mario Russo, un carabiniere in servizio alla procura di Catanzaro, già ritenuto la talpa dell'inchiesta Why Not.

(Nel video di Telecosenza: la cittadella della droga smantellata a ottobre 2012 a Catanzaro)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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