Messico, arrestato il boss della droga Joaquin “El Chapo” Guzman: era latitante dal 2001

Il boss era ricercato dal 2001, quando evase dal carcere in cui stava scontando una condanna a 20 anni di carcere.

E’ finita poche ore fa, dopo oltre 13 anni, la latitanza di uno dei narcotrafficanti messicani più ricchi e potenti - e più ricercati - del Mondo. Joaquin “El Chapo” Guzman, storico capo del cartello della droga di Sinaloa è stato arrestato in un hotel di Mazatlan, proprio nello stato di Sinaloa, nel corso di un’operazione congiunta delle autorità messicane e statunitensi.

El Chapo, in passato inserito da Forbes nella lista degli uomini più ricchi del Mondo con un patrimonio di oltre 1 miliardo di dollari e al 41esimo posto in quella degli uomini più potenti del Mondo, è stato ed è tuttora uno dei principali protagonisti della guerra tra narcotrafficanti che da anni sta dilaniando il Messico e di cui in molte occasioni vi abbiamo dato conto.

Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli in relazione all’arresto di Guzman, se non che si trovava insieme ad una donna, ma per gli Stati Uniti e per il Messico si tratta di un’operazione di fondamentale importanza: una delle persone più ricercate degli ultimi anni è stata assicurata alla giustizia e con essa è stato tolto di mezzo anche lo storico capo di un potente clan della della droga.

Guzman, lo vedete nella foto qui sotto risalente al 1996, fu arrestato in Guatemala nel 1993, estradato in Messico e condannato a scontare 20 anni di carcere per reati connessi al traffico di droga. Nel 2001, dopo esser riuscito a corrompere le guardie della prigione, fuggì senza lasciare tracce.

Da quel momento finì nella lista dei latitanti più ricercati degli Stati Uniti e del Messico, con una taglia sulla sua testa da 5 milioni di dollari. Per lui, adesso, si apriranno di nuovo le porte del carcere.

This 10 July, 1993, file photo shows drug traffick

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