La faida di camorra nell'area a Nord di Napoli: scomparsa un'altra persona

Manca ancora la conferma del dna, ma gli inquirenti hanno ben pochi dubbi sull'identità della vittima, di cui era stata denunciata la scomparsa.

Il quarto cadavere carbonizzato rinvenuto nel giro di due settimane nell'area a nord di Napoli apparterrebbe a Ciro Scarpa, detto 'o pallino.

La vittima era ritenuta dagli inquirenti vicina al clan Cennamo, come Aniello Ambrosio e Vincenzo Montino, anche loro uccisi e dati alle fiamme in un'auto a Caivano il 18 febbraio scorso.

Il corpo di Ciro Scarpa è stato trovato ieri in una Fiat Multipla incendiata in una zona di campagna a Grumo Nevano. Un altro omicidio di camorra, che potrebbe celare una faida interna al clan di riferimento o il tentativo di espansione dei clan di Secondigliano, si parla degli Scissionisti (Amato-Pagano, i vincitori della prima faida di Scampia contro i Di Lauro) e dei gruppi loro alleati.

In ogni caso in gioco ci sarebbe il controllo delle piazze di spaccio dell'area. Scarpa sarebbe stato ucciso tra le 24 e le 36 ore prima del ritrovamento a seguito della segnalazione di una donna che faceva jogging in via Cupa San Domenico di Grumo Nevano. Il corpo era stato messo nel vano posteriore della vettura. L'incendio dell'auto si sarebbe spento da solo, di sicuro non c'è stata nessuna segnalazione ai vigili del fuoco.

Intanto le forze dell'ordine fanno sapere che non si hanno più notizie di un'altra persona residente nella zona, i familiari ne hanno denunciato la scomparsa. Bocche cucite da parte degli investigatori che sull'identità mantengono il più stretto riserbo.

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