Albinea, trovato morto in Romania l’assessore Roberto Zelioli: era scomparso a dicembre

Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto il 3 gennaio scorso, pochi giorni dopo la scomparsa, ma la conferma dell’identità è arrivata solo poche ore fa.

Le ricerche di Roberto Zelioli, assessore del comune di Albinea, in provincia di Reggio Emilia, si sono concluse nel peggiore dei modi. L’uomo, 52 anni, era svanito nel nulla nella notte tra il 28 e il 29 dicembre scorsi, riuscendo a far perdere le proprie tracce dopo un litigio con la sua attuale compagna.

In queste ore è arrivata la triste conferma: il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto in Romania, in circostanze ancora da chiarire, nei pressi della stazione ferroviaria di Branesti, alle porte di Bucarest. Nessun documento di identità, particolare ha reso necessarie diverse settimane per l’identificazione.

Il corpo dell’uomo, come confermato dalla famiglia, è stato rinvenuto il 3 gennaio scorso, pochi giorni dopo la scomparsa, ma la conferma dell’identità è arrivata solo poche ore fa, quando i dati in possesso dell’Interpol sono stati confrontati con quelli dei carabinieri di Albinea.

L’identificazione è stata fatta solo tramite fotografia, ma i familiari di Zelioli, padre di tre figli da tre donne diverse, sono già in viaggio per la Romania per il riconoscimento ufficiale della salma. Nessuna ipotesi, al momento, sulle cause del decesso, sul perchè l’uomo si trovasse in Romania e non avesse con sé i documenti di identità.

Roberto Zelioli

(nel video un intervento pubblico di Ottavia Soncini, consigliere comunale ad Albinea)

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