Saint Vincent, prestiti usurai davanti al Casinò: arrestati padre e figlio

I due, con la complicità di una terza persona denunciata a piede libero, agivano tra il Piemonte e la Valle d’Aosta, con una preferenza per il Casinò di Saint Vincent.

Due uomini, padre e figlio, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Chieri, in provincia di Torino, con l’accusa di aver concesso prestiti a tassi da usura a imprenditori e giocatori d’azzardo in difficoltà.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia di un imprenditori di Torino, che ha deciso di rivolgersi alle autorità in seguito a insistenti minacce da parte dei due usurai. Da lì si è scoperto che la banda aveva già colpito in passato, almeno una ventina di volte ai danni di altrettante persone.

Il loro modus operandi è noto: i due, con la complicità di una terza persona denunciata a piede libero, agivano tra il Piemonte e la Valle d’Aosta, con una preferenza per la zona del Casinò di Saint Vincent, dove giocatori in evidenti difficoltà economica erano più propensi ad accettare soldi immediati senza pensare alle conseguenze.

Una volta concessi i prestiti, partivano le minacce. Al momento, secondo quanto ricostruito dalle autorità, sarebbero 20 le vittime accertate, ma non si esclude che il numero potrebbe essere molto più alto.

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