Avellino, strage in famiglia: Charangeet Singh uccide la moglie e la figlia e si toglie la vita

Tragedia in famiglia a Solofra, piccolo comune in provincia di Avellino, dove Charangeet Singh, 41enne di nazionalità indiana, ha sgozzato la moglie e la figlia di 7 anni e si è tolto la vita nello stesso modo, al termine di una lite scoppiata, pare, per la troppa autonomia di cui godeva la figlia 13enne della coppia, Simdaujei. Scrive La Stampa:

Simdaujei, la figlia 13enne che forse godeva di troppa autonomia, la moglie Jasvir, 32 anni, ritenuta troppo permissiva ma soprattutto una situazione economica al limite della sopravvivenza. I conti non tornavano ormai da mesi in casa di Rajhu, come lo chiamavano gli amici del cricket, che dopo un breve periodo di lavoro come piastrellista in un paese vicino, era di nuovo senza lavoro.

Così ieri mattina, poco dopo le 9.30, l'ennesima lite è degenerata in tragedia: Singh ha preso un coltello di cucina e si è avventato sulla moglie, poi è toccato alla figlia minore che nel frattempo si era rifugiata in bagno. Il padre l'ha raggiunta ed uccisa con una coltellata alla gola, poi si è tolto la vita.

A dare l'allarme è stata proprio la figlia 13enne, colpita a sua volta dal padre ma riuscita a fuggire. E' uscita in strada ed ha fermato una pattuglia dei vigili urbani. Ora, mentre i militari stanno effettuando i rilievi del caso, lei è ricoverata in ospedale in stretta osservazione psicologica. Sarà lei, non appena si rimetterà, ad indirizzare gli inquirenti sulla giusta pista.

Via | L'Eco Di Caserta

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