Brescia, violenza sessuale in comunità di recupero: 2 arresti

L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe approfittato della propria posizione per avere rapporti sessuali con la giovane ospite della struttura.

Giovanni Bonomelli, imprenditore di 62 anni ed ex consuocero di Salvatore Ligresti, è stato arrestato con la pesante accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 16 anni ospite della comunità di recupero per tossicodipendenti Lautari, fondata dallo stesso Bonomelli.

L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe approfittato della propria posizione per avere rapporti sessuali con la giovane ospite della struttura, episodi avvenuti nella sede della comunità a Pozzolengo e ben documentati dalle intercettazioni ambientali effettuate prima, dopo e durante gli incontri.

A finire in manette è stata anche la moglie dell’uomo, Michela Righetti, di vent’anni più giovane, accusata di esser stata complice dell’uomo.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state notificate dai carabinieri nella mattinata di sabato, ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi. Al momento dell’arresto, Bonomelli è stato colto da malore e trasportato all’Ospedale Civile di Brescia, dove si trova tuttora ricoverato, piantonato dagli agenti.

Sua moglie, invece, è stata condotta nel carcere femminile di Verziano, alle porte di Brescia.

OspedaleCivileBrescia

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