Ragusa, padre costringe i due figli adolescenti a prostituirsi: 2 arresti a Modica

Il piccolo veniva costretto dal padre a subire gli abusi. Quest’ultimo non otteneva in cambio soltanto soldi, ma tutta un’altra serie di benefici che includevano anche un alloggio.

16.10: arrivano maggiori dettagli sulla terribile vicenda di abusi sessuali avvenuta a Modica. Due sono le vittime, due fratelli adolescenti di 15 e 16 anni - smentito, quindi, il particolare del bimbo di 8 anni - costretti dal padre, un cittadino romeno di 44 anni, ad avere rapporti sessuali col professore in pensione in cambio di soldi e regali.

Gli abusi sarebbero cominciati tempo fa, mentre le indagini sono state avviate nel settembre scorso. Nel corso del tempo l’anziano avrebbe regalato ai due adolescenti dei computer, telefoni cellulari e ricariche telefoniche, mentre al padre sarebbero andati soldi, un furgone e la promessa dell’acquisto di una nuova automobile.

In casa del pedofilo, fanno sapere gli inquirenti, sono stati trovati alcuni regali acquistati proprio per i due minorenni e diverse foto di ragazzini, due dei quali risultati deceduti.

L’anziano è stato posto agli arresti domiciliari in una casa di risposo di Modica, mentre il padre dei due minorenni è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa. Per le due giovani vittime, invece, è stato disposto l’affidamento a una casa famiglia.

Due arresti a Modica

arresto-carcere

Due persone sono state arrestate a Modica, in provincia di Ragusa, con accuse pesantissime. Si tratta di un cittadino romeno, padre di un bimbo di 8 anni costretto a prostituirsi, e di un pedofilo del posto, un anziano di 79 anni che non avrebbe esitato a pagare pur di avere rapporti sessuali col piccolo.

Gli arresti sono scattati ieri, quando l’anziano, professore in pensione, è stato sorpreso davanti a una scuola media di Modica mentre compiva atti sessuali col minorenne. Da lì è emersa la verità: il piccolo veniva costretto dal padre a subire gli abusi. Quest’ultimo non otteneva in cambio soltanto soldi, ma tutta un’altra serie di benefici che includevano anche un alloggio.

Soldi e casa gratis in cambio di rapporti sessuali con un bimbo di appena 8 anni. Nel corso delle indagini è emerso anche che il romeno, padre del piccolo, era arrivato a fotografare l’anziano insieme al bambino e aveva minacciato il 79enne di divulgare quelle immagini se la cose non fosse continuata.

Così, alle pesanti accuse contestate all’uomo si aggiunge anche quella di estorsione. Il 79enne, beccato in flagranza di reato, è stato accusato anche di utilizzo di materiale pedopornografico. Ora le indagini sono in corso per verificare se l’anziano fosse l’unico “cliente” della piccola vittima o se il comportamento del romeno fosse già collaudato.

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