Stelle Nere, terza puntata del 15 febbraio 2014: Charles Manson

La tragica storia di Charles Manson e della sua setta, The Family.

Sabato 15 febbraio è andata in onda su Raitre, intorno a mezzanotte, la terza puntata di Stelle nere, dedicata ai terribili omicidi attribuiti a Charles Manson e ai suoi 'adepti', commessi nel 1969 a Los Angeles. Una serie di orribili delitti che sconvolsero l'America, ma non solo.

È il 9 agosto 1969 quando un gruppo di persone si introduce nella villa del regista Roman Polanski - in quei giorni a Londra per lavoro - a Cielo Drive e massacra la sua giovane moglie Sharon Tate, incinta di 8 mesi e gli amici in casa con lei in quel momento: Stephen Earl Parent, Jay Sebring, parrucchiere dell'attrice, Abigail Folger, Voityck Frykowski, il fidanzato della Folger. A mettere in pratica il suo folle disegno furono Charles “Tex” Watson, Susan Atkins, Patricia Krenwikel e Linda Kasabian, membri di una setta che fa capo a Charles Manson.

Il giorno seguente un nuovo terribile delitto: vengono uccisi l’imprenditore Leno LaBianca e sua moglie Rosemary. A compiere il massacro sempre gli stessi invasati, su ordine di Manson, come accerterà il processo. A incastrare l'uomo la testimonianza di una delle donne sue adepte, Linda Kasabian, che fu testimone chiave del processo e che aveva l'incarico di fare da palo durante le violente aggressioni.

Nel 1970 comincia il processo contro Charles Manson, che si presenta in aula con una X incisa sulla fronte: in seguito, dopo diversi anni di prigione, Manson stesso modificò l'incisione sulla fronte facendola diventare una svastica. Charles non confessò mai di essere il mandante degli omicidi della sua banda. Susan Atkins, invece, rivelò che Manson aveva programmato di uccidere in seguito nomi noti nello show business come Liz Taylor, Steve McQueen, Richard Burton e Frank Sinatra.
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Il 29 marzo 1971 il processo si chiuse con la condanna a morte di tutti i componenti della banda, ma nel 1972 lo Stato della California abolì la pena di morte e Manson e la sua setta vennero spostati dal braccio della morte al carcere, con pena commutata in ergastolo.

Ma chi è Charles Manson e come nasce la setta, che prese il nome di The Family? Manson nasce nel 1934 a Cincinnati da una giovanissima prostituta e ha alle spalle un'infazia difficile e un'adolescenza trascorsa a entrare e uscire dal riformatorio. Arriva poi inevitabilmente la prigione, dove impara a suonare la chitarra da un detenuto, dedicandosi poi in maniera ossessiva alla musica.

Uscito di galera nel 1967, Manson decide di diventare un musicista hippy e raccoglie intorno a sè un gruppo di giovani, tutti con problemi familiari e di tossicodipendenza, che diventano ben presto la sua setta, The Family. Charles era da questi considerato un leader religioso oltre che morale: affermava infatti di essere la reincarnazione di Gesù Cristo e di Satana insieme. I membri della setta suonavano la chitarra, praticavano sesso di gruppo e facevano uso di stupefacenti. Da lì agli atroci delitti commessi il passo è breve.

Non sono mai stati capiti i motivi di tanta efferatezza. C'è chi ha ipotizzato che Manson fosse ossessionato dalla fama, non essendo riuscito a diventare una rockstar e chi invece ritiene che odiasse le persone ricche e famose, vista la sua vita sempre al limite.

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