USA, la 19enne satanista Miranda Barbour ha confessato oltre 22 omicidi

La giovane, 19 anni appena, ha rivelato alla stampa di essere una vera e propria serial killer, entrata a far parte di una setta satanica quando aveva appena 13 anni.

Il caso della giovanissima Miranda Barbour sta sconvolgendo in queste settimane gli Stati Uniti, specie dopo le ultime rivelazioni fatte dalla stessa Barbour in carcere: “ho ucciso decine di persone, forse poco meno di cento, ho smesso di contarle dopo la 22esima”.

Una confessione shock che è arrivata nel corso di un’intervista rilasciata a un quotidiano locale dalla 19enne, detenuta in carcere insieme al marito per l’omicidio di Troy LaFerrara, 42 anni, adescato sul sito di annunci Craigslist con la scusa di un rapporto sessuale e barbaramente ucciso dalla giovane e dal suo partner.

La giovane, 19 anni appena, ha rivelato alla stampa di essere una vera e propria serial killer, entrata a far parte di una setta satanica quando aveva appena 13 anni e si trovava in Alaska. A quell’età avrebbe compiuto il primo delitto, aiutata dal leader della setta: uccise a colpi di pistola un uomo che doveva dei soldi alla setta. Da lì non si sarebbe più fermata.

L’omicidio di Troy LaFerrara, avvenuto nel novembre 2013, sarebbe soltanto l’ultimo di una lunghissima serie, un’ondata di delitti che nel corso degli anni si è spostata in lungo e in largo negli Stati Uniti, dal North Carolina alla California, dal Texas all’Alaska, dove sarebbe stato compiuto il maggior numero di omicidi.

Da quel momento ho continuato a uccidere. Ho adescato le mie vittime, le ho studiate e sono diventata loro amica. Avevano tutti fatto cose cattive e non meritavano di continuare a vivere.

Il racconto della giovanissima, già madre di una bambina, deve ancora essere verificato dalle forze dell’ordine, ma è molto probabile che nella sua storia ci sia qualcosa di vero. A proposito del numero degli omicidi commessi, Miranda Barbour ha ammesso di aver perso il conto: ha rivelato di aver ucciso quasi un centinaio di persone, ma di aver smesso di contarle dopo la 22esima vittima.

Miranda Barbour

L’ultima è stata proprio Troy LaFerrara. Barbour in un primo momento raccontò di averlo ucciso dopo esser stata molestata, ma una volta in carcere ha vuotato il sacco:

aveva detto delle cose sbagliate e poi le cose andarono fuori controllo.

Complice di quel delitto è stato il giovane marito della killer, il 22enne Elytte Barbour, anche lui detenuto in attesa della condanna che, a prescindere dalle ultime rivelazioni della 19enne, rischia di essere l’ergastolo.

La difesa di Miranda Barbour non ha ancora commentato pubblicamente le rivelazioni della giovane, ma proprio la settimana scorsa aveva fatto richiesta di una perizia psichiatrica per la propria assistita e lo stesso è stato fatto dalla difesa di Elytte Barbour.

Le indagini e le verifiche da parte delle forze dell’ordine sono in corso.

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