USA, uccise l’amica incinta e le rubò il feto: Julie Corey rischia l’ergastolo

Julie Corey strangolò la sua amica, le aprì l’addome e si prese la bambina che sarebbe nata da lì a qualche giorno.

Si avvia verso la sua conclusione la terribile vicenda che cinque anni fa ha sconvolto la comunità di Worcester, in Massachusetts, e fatto inorridire il Mondo intero. Era il luglio 2009 quando Julie Corey, 35 anni, massacrò la sua cara amica Darlene Haynes, all’ottavo mese di gravidanza, e le rubò il bimbo che aveva in grembo.

La donna, oggi 39enne, è stata condannata per quel barbaro omicidio dalla Corte Suprema di Worcester e la sentenza è attesa per il prossimo martedì. Ci sono buone probabilità, secondo quanto scrive la stampa locale, che Julie Corey venga condannata all’ergastolo.

Ma facciamo un passo indietro. Le due donne erano amiche, stavano affrontano entrambe una gravidanza quando Julie Corey, nell’aprile 2009, ebbe un aborto spontaneo. La donna, però, decise di non dire nulla ad amici e parenti - nemmeno a Darlene Haynes - e finse che tutto stesse procedendo senza problemi.

Nel frattempo, però, cominciò a progettare il suo assurdo e brutale piano. Attese che la gravidanza dell’amica fosse vicina alla sua naturale conclusione e, tre mesi dopo, sequestro Darlene Haynes, la tramortì con un colpo alla testa e la strangolò con un cavo elettrico. Poi, le aprì l’addome e si prese la bambina che sarebbe nata da lì a qualche giorno.

Il corpo senza vita della giovane fu rinvenuto il 27 luglio 2009. Nessuna traccia del feto, né dell’assassina. Le ricerche furono subito avviate e la donna fu rintracciata due giorni insieme al suo convivente in un rifugio per senzatetto a circa 150 chilometri dal luogo dell’omicidio.

Le indagini e gli interrogatori successivi hanno accertato che nessuno, al di fuori dell’assassina, era a conoscenza di quanto accaduto. La donna era riuscita a convincere tutti che quella bimba fosse davvero sua.

Ora, a distanza di quasi cinque anni da quel barbaro delitto, Julie Corey rischia di passare il resto della sua vita in carcere. La bimba, che ora ha quattro anni, vive insieme al suo padre biologico.

Via | CBS News

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