Roma, rapina finita in tragedia: bandito ucciso a coltellate a Fiumicino

Il corpo senza vita del malvivente Manuel Musso è stato rinvenuto poco dopo in un giardino in via Vellere.

Rapina finita in tragedia ieri sera a Fiumicinio, alle porte di Roma. Intorno alle 20 due banditi armati hanno fatto irruzione nel bar Coffee Break all’Isola Sacra e hanno esploso alcuni colpi di pistola in aria intimando alla dipendente del locale, una cittadina romena di 39 anni, di consegnar loro l’incasso.

I due, col volto coperto, sono riusciti a mettere le mani su circa 350 euro, ma la donna, nel tentativo di difendersi, ha afferrato un coltello e colpito uno dei due, deceduto poco dopo a causa della ferita riportata.

I banditi in un primo momento sono riusciti a fuggire portandosi via il magro bottino. Sono saliti a bordo di un’auto e si sono dati alla fuga, ma una volta giunti in via della Scafa hanno avuto un incidente e sono stati costretti ad abbandonare il mezzo.

Uno dei due, quello ferito dalla coltellata, si è accasciato a terra ed è stato abbandonato lì dal suo complice.

Il corpo senza vita del malvivente, identificato come Manuel Musso, 29enne con precedenti per rapina e ricettazione, è stato rinvenuto poco dopo in un giardino in via Vellere, mentre il suo complice è stato bloccato dalle forze dell’ordine. Si tratta del 30enne pregiudicato Cristian Ferretti, residente a Ostia, ora in carcere.

Recuperata anche la pistola utilizzata dai banditi, abbandonata da Ferretti a pochi passi dal cadavere del suo complice.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: