Agricoltore ucciso in Ogliastra: l'uomo era stato condannato per sequestro

Giacomo Paderi era uscito di carcere un anno e mezzo fa

Proseguono le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Nuoro per venire a capo dell'omicidio consumatosi ieri pomeriggio nelle campagne di Gardalis, in Ogliastra. La vittima è l'agricoltore Giacomo Paderi, 53 anni.

L'uomo, residente nella vicina Loceri, è stato ucciso con due fuciliate che lo hanno raggiunto alla schiena. Erano passate da poco le 15.30 secono il racconto di due amici che erano con la vittima: Pietro Loi, anche lui di Loceri, e Adriano Lorrai di Urzule, scampati ai colpi di fucile.

Per tutta la notte i carabinieri hanno sentito loro, altri amici e i parenti di Paderi che era uscito dal carcere un anno e mezzo fa dopo una condanna a 13 anni di reclusione perché ritenuto l'ideatore del sequestro-lampo della direttrice delle Poste di Loceri, compiuto a ottobre del 2002.


Le indagini sull'omicidio sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Lanusei, Giua Marassi. Secondo il sindaco del piccolo centro ogliastrino Ivo Deiana:


"Paderi ha sbagliato, ma ha pagato il conto con la giustizia. Una volta uscito dal carcere abbiamo cercato di aiutarlo. Esprimo ferma condanna per questo nuovo atto di violenza noi siamo una popolazione tranquilla, nei prossimi giorni chiamerò a raccolta i miei concittadini, in un'assemblea pubblica, per guardarci negli occhi e capire costa sta succedendo".

La scorsa settimana a Loceri sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco contro un bar affollato di gente e lunedì due malviventi hanno provato a svuotare il caveau di una banca ma non riuscendoci si sono accontentati della borsetta della direttrice. L'autopsia sul corpo della vittima dovrebbe essere eseguita oggi.

(Nel video il duplice omicidio in Ogliastra di aprile 2013).

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