Bracciante agricolo ucciso a fucilate a Rosarno

Nel 1995 erano stati uccisi il fratello e il cognato di Giuseppe Madafferi.

Si indaga sull’omicidio di Giuseppe Madafferi, il 50enne ucciso a fucilate a Rosarno (Reggio Calabria) ieri pomeriggio. Il cadavere è stato trovato in piena campagna, in contrada Nespolaro. Il corpo era a terra vicino a degli alberi che Madafferi stata tagliando con una motosega. Il killer gli avrebbe sparato mentre l’uomo era di spalle.

Madafferi, bracciante agricolo, residente nel reggino, a Rizziconi, è rimasto vittima di un agguato come già suo fratello Antonio, 28 anni, e il suocero Domenico Bruzzese, di 60, uccisi a Rizziconi nel 1995.

La vittima secondo gli inquirenti aveva dei precedenti per reati contro il patrimonio ma non avrebbe avuto nessun legame con i clan di ‘ndrangheta locali.

Allo stato i carabinieri escludono qualsiasi collegamento tra l'omicidio del bracciante e quello dei parenti. Del delitto si occupano i carabinieri del comando provinciale coordinati dal pubblico ministero della procura della Repubblica di Palmi (RC) Gianluca Gelso.

(Nel video: il triplice omicidio di Rizziconi dei agosto 2012, il killer, un 38enne del posto, si è poi costituito).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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