Evasione dal carcere di Rebibbia: catturato anche il secondo evaso, Sergio Di Palo

Finisce la fuga da film dei due detenuti

Posti di blocco sono stati istituiti in tutta Roma, dai dintorni del carcere di Rebibbia agli ingressi delle autostrade e del Grande Raccordo Anulare.

Aggiornamento 18 febbraio ore 16.45: E' stato catturato anche Sergio Di Palo, il secondo evaso dal carcere di Rebibbia. Dunque dopo qualche giorno di fuga finisce la latitanza di Di Palo, che insieme a Cattini era scappato in una fuga da film.

Catturato Giampiero Cattini. Ancora in fuga Sergio Di Palo


Arrestato uno dei due detenuti protagonisti dell'evasione dal carcere di Rebibbia segando le sbarre e legando le lenzuola. Si tratta di Giampiero Cattini. "Era a casa della madre a Primavalle", ha spiegato il sindacalista Fsn Massimo Costantino. Sull'evasione, si tratta di un carcere a custodia attenuata, è stata aperta un'inchiesta dalla Procura per scoprire come sia potuta avvenire un'evasione di questo tipo in un carcere dal quale nessun detenuto era mai fuggito prima d'ora.

L'evasione da fumetto dal carcere di Rebibbia


Rocambolesca evasione

dal carcere romano di Rebibbia, una fuga degna di un film di Hollywood, resa possibile secondo le ultime indiscrezioni grazie a una lima artigianale - ricavata da un pezzo di ferro - utilizzata per segare le sbarre della cancellata di uno dei cortili interni.

Da lì è stato un gioco da ragazzi. I due detenuti, Giampiero Cattini e Sergio Di Palo, intorno alla mezzanotte di ieri sono riusciti a oltrepassare il muro di cinta grazie a lenzuola annodate tra loro e hanno fatto perdere le proprie tracce.

Al momento in cui è stato dato l’allarme, complice anche il buio, gli agenti della struttura e le forze dell’ordine accorse sul posto non sono riusciti a trovare tracce dei due uomini, né a capire in che direzione fossero scappati.

Posti di blocco sono stati istituiti in tutta Roma, dai dintorni del carcere di Rebibbia agli ingressi delle autostrade e del Grande Raccordo Anulare, mentre foto e descrizioni dei due evasi sono stati prontamente diramati a tutti gli equipaggi in servizio di polizia e carabinieri.

ITALY-BUSINESS-SOCIAL-PRISON

Immediato il commento di Luigi Pagano, vicecapo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, che si dice fiducioso a proposito di una cattura in tempi brevi dei due evasi:

Stiamo accertando la dinamica esatta dell’evasione e collaboriamo, anche attraverso il nostro nucleo investigativo, alle ricerche dei detenuti: è probabile che non abbiano sostegno all’esterno, e questo ci fa pensare che la loro cattura sia possibile in tempi brevi.

I due, romani di 34 e 42 anni, si trovavano rinchiusi nella "Terza Casa" dell'istituto penale, dove vige un regime di custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze in stadio avanzato.

Giampiero Cuttini stava scontando una condanna per furto e rapina, mentre Di Palo, già evaso dai domiciliari una quindicina di anni fa, era detenuto per rapina, furto e droga.

La caccia all’uomo prosegue ininterrottamente dalla notte scorsa. Se i due evasi si trovano ancora a Roma, come appare probabile, la loro fuga non durerà ancora a lungo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail