Trieste, 10 arresti per contrabbando di cani: sequestrati 100 cuccioli

I cani venivano portati via pochi giorni dopo la nascita, chiusi in piccole gabbie insieme ad altri cuccioli e nascosti nei posti più impensabili.

Sono oltre 100 i cuccioli di cani sequestrati dalla Guardia di Finanza di Trieste in seguito a un’operazione contro il traffico illegale di cani che ha portato all’arresto di 10 persone e all’iscrizione nel registro degli indagati di 21 persone.

La banda, è emerso nel corso delle indagini, si occupava di importare illegalmente cuccioli di cane dalla Romania, pronti per essere rivenduti in Italiacome cuccioli d’allevamento.

Le condizioni in cui venivano costretti a viaggiare i cuccioli erano disumane. I cani venivano portati via pochi giorni dopo la nascita, chiusi in piccole gabbie insieme ad altri cuccioli e nascosti nei posti più impensabili nel tentativo di riuscire a evitare i controlli.

L’indagine è partita dopo il fermo di un autocarro in arrivo dalla Romania che trasportava 12 cuccioli di cane nascosti negli spazi adibiti alla ruota di scorta.

Da lì gli uomini della Guardia di Finanza sono riusciti a risalire a due allevamenti abusivi nelle province di Biella e Brescia. Anche lì i cuccioli venivano tenuti in condizioni proibitive, stipati in stanze chiuse e buie per non destare sospetti nei vicini.

I cuccioli, oltre 100, sono stati posti sotto sequestro - verranno affidati alle cure dei veterinari e messi in adozione - mentre 10 persone sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere, falsificazione dei pedigree, frode in commercio e maltrattamento di animali.

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