Zecca clandestina scoperta a Torre Annunziata: sequestrati 1,8 milioni di euro

Arrestati due incensurati campani che lavoravano nel retrobottega di un negozio di alimentari

La Guardia di Finanza ha sequestrato quest’oggi a Torre Annunziata oltre 1,8 milioni di euro in banconote false da 10 e 50 euro, più macchinari completi per la falsificazione, i cliché per stampare e anche falsi tesserini di riconoscimento delle forze di polizia.

I finanzieri del nucleo di polizia valutaria di Roma e del comando provinciale di Napoli hanno scoperto la zecca clandestina nel retrobottega di un alimentari. I macchinari off set professionali erano in grado di falsificare migliaia di banconote al giorno e i due incensurati campani (uno calsse ’71, l’altro classe ’75) posti in stato d’arresto, sono sati colti sul fatto, mentre erano intenti a stampare monete le banconote false.

Un milione 800mila euro in taglio da 10 e 36mila euro in taglio da 50 erano già pronti su 18 mila fogli di carta filigranata pronti per essere tagliati, ma con il materiale già in macchina si sarebbe potuta stampare una cifra complessiva di 3 milioni di euro.

Nel retrobottega dell’alimentari di Torre Annunziata non hanno scoperto solamente banconote false, ma anche francobolli, attestati di corsi sulla sicurezza, titoli di trasporto e persino abbonamenti per l’ingresso alla stadio San Paolo di Napoli. I due falsari erano dei veri professionisti della contraffazione, con tanto di ologrammi per la riproduzione delle caratteristiche che garantiscono la sicurezza e la veridicità delle valute. La fattura delle valute è stata giudicata dai tecnici della polizia valutaria come di ottima qualità, proprio grazie alla fedele riproduzione degli ologrammi, del filo di sicurezza e della striscia argentea ologrammata.

Sequestrate anche una Beretta 9x21, due pistole giocattolo prive del bollino rosso e due finti tesserini della polizia.

Via | La Presse

Video | Youtube

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