Senigallia, lite per i soldi della droga: padre uccide il figlio a coltellate

L’omicidio è avvenuto in un appartamento della zona "Portone" nel centro di Senigallia. Morto Luca Moroni, di 45 anni.

Omicidio Senigallia

Un’altra lite per colpa della droga e un padre che accoltella a morte il figlio.

Tragedia in famiglia a Senigallia, provincia di Ancona, dove questa mattina - secondo la ricostruzione della polizia - un uomo di 65 anni all’apice di un furibondo litigio in casa ha colpito fatalmente il figlio con un fendente al collo.

Luca Moroni, 45 anni, è morto in pochi secondi, inutile l’arrivo dei soccorsi. Il raptus omicida sarebbe stato scatenato dall’ennesima richiesta di soldi fatta dal figlio al genitore, soldi che servivano per l'acquisto di droga.


L’omicidio si è consumato dentro un appartamento della zona Portone, nel centro di Senigallia. È stato il padre della vittima a chiamare sia il 118 sia la polizia. L'uomo è ora in stato di fermo, l’arma del delitto è stata sequestrata.

In base alle prime indagini quando il genitore si è rifiutato di dargli il denaro il figlio gli la spaccato una sedia sulla schiena. A quel punto il 65enne avrebbe impugnato il coltello con cui ha reciso la gola al figlio.

A novembre scorso una precedente lite, sempre per gli stessi motivi, tra padre e figlio aveva reso necessario l’intervento della polizia: Moroni aveva minacciato il padre con un coltello.

(Senigallia era stata al centro delle cronache due anni fa per l’omicidio in strada del commerciante Luigi Taurino: il video caricato da Senigallia Tv, a marzo scorso, racconta le successive vicende processuali).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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