Baby squillo a Padova, indagato un commercialista di 75 anni

L’indagine è stata avviata dopo la denuncia di una studentessa di 22 anni che ha deciso di raccontare di quel giro in cui lei e altre giovani nella sua stessa situazione si erano trovate coinvolte.

Le accuse sono pesantissime: violenza sessuale, molestie telefoniche, minaccia e tentata estorsione. E l’inchiesta, avviata dalla Procura di Padova, coinvolge anche delle minorenni di età compresa tra i 15 e i 17 anni.

L’unico indagato, almeno in questa fase dell’indagine, è un uomo di 75 anni, un commercialista che per oltre dieci anni avrebbe filmato incontri sessuali con giovani donne, alcune delle quali minorenni.

L’indagine è stata avviata dopo la denuncia di una studentessa di 22 anni che, dopo aver intrattenuto rapporti sessuali col commercialista per diverso tempo e averli poi interrotti di punto in bianco, ha deciso di vuotare il sacco e raccontare di quel giro in cui lei e altre giovani nella sua stessa situazione si erano trovate coinvolte.

Il 75enne, è emerso dall’inchiesta, non avrebbe visto di buon grado quel repentino cambio di comportamento della 22enne, tanto da iniziare a perseguitarla e minacciarla di pubblicare i filmati degli incontri sessuali tra i due.

Questo particolare, confermato dagli SMS inviati dall’uomo alla giovane, ha così fatto emergere che il 75enne era solito firmare gli incontri sessuali all’insaputa delle donne che, dietro compenso - si parla di circa 200 euro per ogni incontro - avevano accettato di fare sesso con lui.

Nell’appartamento dell’uomo sono state trovate ulteriori conferme. Almeno 50 filmati e oltre un migliaio di foto a testimonianza di quegli incontri sono stati la prova schiacciante.

Le ragazze coinvolte e già identificate dagli inquirenti sarebbero una ventina, tutte residenti tra le province di Treviso, Bellino, Padova e Vicenza, ma il numero potrebbe essere molto più alto.

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