Napoli: 46enne ucciso in un agguato a Secondigliano

La vittima è Antonio Errichelli, detto 'o cinese. L'uomo è stato assassinato in strada, indaga la polizia.


    Aggiornamento 19.01. Errichelli era uscito di carcere a maggio 2013, la sue fedina penale non era immacolata, l’uomo era stato condannato anche per associazione a delinquere di stampo camorristico. Ad ucciderlo sarebbero stati due killer, arrivati e fuggiti in auto.

Omicidio questa mattina nel quartiere Secondigliano di Napoli, dove un uomo di 46 anni, Antonio Errichelli, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco.

L’agguato sarebbe avvenuto in via Privata detta Scippa, davanti a una palestra. Errichelli, soprannominato 'o cinese, secondo le prime informazioni sarebbe stato raggiunto da numerosi colpi di pistola al torace e alla testa, per lui non c'è stato scampo.

Poco dopo sul posto, sulla parallela di corso Secondigliano, sono intervenuti gli agenti del commissariato locale che hanno avviato rilievi e indagini sul delitto, la cui dinamica non è stata ancora chiarita.

Il Mattino di Napoli scrive che secondo gli investigatori Errichelli sarebbe un affiliato del clan Licciardi, che spadroneggia nella vicina Masseria Cardone, per il quale avrebbe gestito il racket delle estorsioni.

(Nel video un servizio del Tg3 sul l’omicidio di Antonello Faiello, nel 2011, che secondo gli inquirenti ha dato il via alla seconda faida di Secondigliano-Scampia)

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