Triplice omicidio di Cassano allo Jonio: Papa Francesco ricorda il piccolo Nicola Campolongo

Quella del bimbo, ne sono sempre più convinti gli inquirenti, è stata una vera e propria esecuzione.

Papa Francesco continua a dimostrarsi attento agli eventi che accadono nel nostro Paese, sensibile verso le tragedie con cui ogni giorno dobbiamo fare i conti. Questa mattina, al termine dell’Angelus, il Santo Padre ha rivolto un pensiero al piccolo Nicola Campolongo, il bimbo di appena 3 anni ucciso e dato alle fiamme a Cassano allo Jonio.

Non ha precedenti un accanimento come questo su un bambino così piccolo. Preghiamo con Cocò che di sicuro è in Cielo e per le persone che hanno fatto questo reato, che si convertano e si pentano.

Quella del bimbo, ne sono sempre più convinti gli inquirenti, è stata una vera e propria esecuzione. Il piccolo si trovava insieme al nonno Giuseppe Iannicelli e alla giovane compagna di quest’ultimo, Ibtissa Touss, quando i killer sono entrati in azione.

I sicari hanno aperto il fuoco contro i tre, poi li hanno dati alle fiamme insieme all’auto in cui si trovavano.

E’ passata una settimana da quel barbaro delitto e ad oggi non c’è ancora una pista valida, i responsabili sono ancora in libertà. L’ipotesi più plausibile è che i tre siano stati vittime di un agguato per un debito di Iannicelli nei confronti di qualcuno, ma gli inquirenti devono ancora capire di chi o se i motivi siano altri.

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