Triplice omicidio a Caselle Torinese: arrestata la convivente dell’assassino, Dorotea De Pippo

Sarebbe stata proprio l’ex colf della famiglia a telefonare a Maria Angela Greggio per fissare l’appuntamento che si è poi trasformato in tragedia.

Omicidio Caselle Torinese

Nuovo arresto per il triplice omicidio di Caselle Torinese. Dorotea De Pippo, ex colf della famiglia Allione, massacrata in casa lo scorso 3 gennaio, è stata fermata ieri con l’accusa di concorso in omicidio premeditato.

La 52enne, ex convivente dell’assassino Giorgio Palmieri, reo confesso, secondo l’accusa avrebbe aiutato l’uomo nel mettere a segno il suo piano. Gli inquirenti avevano sospettato fin dal principio che Palmieri non avesse agito da solo e il semplice fatto che l’uomo, in sede di interrogatorio, escluse subito la partecipazione di altre persone aveva fatto scattare il campanello d’allarme.

A quel punto, incalzato, Palmieri ha tirato in ballo la sua convivente e ha fornito tutti gli elementi necessari per accusare la donna di complicità dell’omicidio di Emilia Dall’Orto, 93 anni, sua figlia Maria Angela Greggio e del marito Claudio Allione, di 66 e 65 anni, accoltellati a morte nel loro appartamento.

Sarebbe stata proprio l’ex colf della famiglia a telefonare a Maria Angela Greggio per fissare l’appuntamento che si è poi trasformato in tragedia. Il motivo? Secondo gli inquirenti alla base del triplice omicidio ci sarebbe stato un desiderio di vendetta per il licenziamento della donna.

L’esecutore materiale del massacro, invece, sarebbe solo e soltanto Palmieri.

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