Roma, ucciso un pregiudicato di 33 anni agli arresti domiciliari

Ad attenderlo ci sarebbero state due persone non ancora identificate, che molto probabilmente conoscevano la vittima.

omicidio-casalotti

Agguato alla periferia di Roma, in zona Casalotti. Una vera e propria esecuzione ai danni del 33enne Roberto Musci, pregiudicato agli arresti domiciliari per reati legati alla pubblica amministrazione.

Il giovane si trovava in casa, in via Giuseppe Lazzati, quando qualcuno ha suonato il campanello. Musci, secondo quanto ricostruito dagli agenti accorsi sul posto, sarebbe sceso in strada e lì è stato freddato con diversi colpi di pistola.

Ad attenderlo ci sarebbero state due persone non ancora identificate, che molto probabilmente conoscevano la vittima al punto da essere sicuri che sarebbero scesa in strada per parlare con loro.

Musci, conosciuto nell’ambiente malavitoso locale come Sgambone, aveva commesso alcune rapine ai danni di autogrill nel 2009, ma non è chiaro l’esecuzione di oggi sia da collegare a quei reati o se il giovane fosse invischiato in altri affari illeciti.

Del caso si stanno occupando gli inquirenti della Capitale, che avrebbero già acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nel complessorio in cui è avvenuto il delitto.

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