Padre-padrone arrestato a Verona

Violenza domestica: l'uomo minacciava e percuoteva regolarmente moglie e figli. Arrestato dai carabinieri.

Un 50enne tunisino è finito in manette questa mattina a Verona con l’accusa di essere un padre e marito padrone che maltrattava e picchiava moglie e figli.

L’arrestato secondo le indagini non faceva mettere il piede fuori di casa i suoi familiari, minacciando botte e percosse. L’uomo sarebbe arrivato al punto di impedire a moglie e figli, un maschio di 13 anni e due ragazze, persino di mangiare.

Sono stati i militari dell’Arma di Verona a liberare la donna e i ragazzi dallo stato di segregazione e paura in cui vivevano.

Il tunisino arrestato, da anni residente in Italia con la famiglia, dovrà ora difendersi dall’accusa di avere impedito ripetutamente alla moglie di uscire di casa, tranne che per andare a lavorare, e di aver costretto per giorni e giorni le due figlie a rimanere non solo chiuse in casa, ma recluse nelle rispettive camere, senza farle uscire nemmeno per mangiare.

L’uomo sempre secondo gli accertamenti degli investigatori minacciava e picchiava regolarmente tutti e tre i suoi figli. In un’occasione la più piccola delle due ragazze è dovuta ricorrere alla cure del pronto soccorso a causa degli schiaffi e dei pugni presi dal padre. 

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