Bergamo: schiavizzati al lavoro

Ogni volta che sento cos simili mi vergogno come essere umano. Quando poi orrori che non vorrei capitassero sono di matrice italiana il mio disgusto esplode.

E' il caso di Bergamo, dove i Carabinieri hanno scoperto un laboratorio clandestino (ma sarebbe più corretto chiamarlo lager) dove venivano sfruttate 7 persone, 4 uomini e 3 donne.

Tutti, cinesi con un'età che varia tra i 22 ed i 43 anni, erano costretti a vivere in dei piccoli box di legno creati accanto alle macchine da cucire che facevano andare a qualsiasi ora.

Tutti e 7 erano sprovvisti di documenti di soggiorno. La loro vita si svolgeva quasi esclusivamente nel fabbricato, dove lavoravabo e dormivano all'interno di veri e propri loculi di pochi metri quadrati.
I carabinieri hanno iniziato le pratiche di espulsione in ottemperanza alla legge Bossi-Fini, mentre per il proprietario della ditta, anche lui cinese, è partita una denuncia per favoreggiamento e sfrutamento dell'immigrazione.

  • shares
  • Mail